Inps ha immobili per 2 miliardi ma perde 41 milioni

Una sede dell'Istituto Nazionbale della Previdenza Sociale.
Una sede dell'Istituto Nazionbale della Previdenza Sociale. (ANSA)

ROMA.  – L’Inps ha un patrimonio immobiliare di oltre 2,8 miliardi, oltre 2 miliardi dei quali “da reddito” ma la gestione è in perdita da anni con le spese che superano largamente le entrate.

Nel 2020 – secondo il Rendiconto sociale presentato dal Civ dell’Inps in un convegno di fine consiliatura – a fronte di 33,25 milioni di entrate si sono registrate spese per 74,32 milioni con una perdita netta di oltre 41 milioni.

Solo per l’Imu e la Tasi sono stati spesi oltre 17 milioni mentre circa 45 sono serviti per la gestione e la vendita degli immobili già cartolarizzati.

L’ Inps fa sapere che non può dare in locazione gli immobili che si liberano o risultano liberi, che hanno però dei costi vivi di gestione – che sono comunque in diminuzione di anno in anno. Le vendite sono state incentivate negli ultimi 2 anni, con un piano di cessioni che ha riguardato nel 2020 1.158 immobili per più di 57 mln. Gli incassi delle vendite immobiliari – spiegano dall’Istituto – vengono destinate ad acquisto di immobili strumentali permettendo l’abbattimento di altri costi di locazione.

Negli anni precedenti  il 2020 – si legge nel Rendiconto del Civ – le perdite sono state minori soprattutto grazie alle maggiori entrate (48,9 milioni nel 2019 con una perdita complessiva a fronte di 74,4 milioni di spese di 25,4 milioni).

Nel complesso secondo il Rendiconto del Civ gli immobili nel 2020 erano 24.601, 9.348 dei quali abitazioni (per oltre un miliardo di valore). Quasi 11mila (10.968) erano cantine, soffitte, garage ecc per 84 milioni di valore mentre 1.759 erano locali commerciali per oltre 316 milioni di valore e 1.382 magazzini per oltre 108 milioni di valore. Nel 2020 c’erano poi 910 immobili adibiti ad ufficio per un valore di 321 milioni.

Altri 234 immobili sono classificati nell’anno come altro (fabbricati industriali, parcheggi, case di cura ecc) per quasi 123 milioni. Ci sono poi 1.295 terreni ai quali non viene attribuito nel Rendiconto un valore. Alla fine di settembre 2021, grazie al piano di vendite gli immobili nel complesso erano 23.562 con un calo di quasi 500 unità nel solo Lazio, regione nella quale a settembre gli immobili Inps erano 13.544.