Covid Brasile: “errate somministrazioni vaccini pediatrici”

Una infermiera prepara il vaccino anti Covid-19 in un parco a Rio de Janeiro.
Una infermiera prepara il vaccino anti Covid-19 in un parco a Rio de Janeiro. EPA/ANDRE COELHO

RIO DE JANEIRO.  – Il ministero della Salute brasiliano ha individuato delle “incongruenze” e ha chiesto “chiarimenti” ai 27 Stati federativi sui registri delle vaccinazioni di bambini e adolescenti: lo rende noto lo stesso dicastero in un comunicato ufficiale.

I dati in mano al governo federale indicano che almeno 3,6 milioni di adolescenti tra i 12 e i 17 anni sono stati vaccinati prima del via libera ufficiale dei vaccini per questa fascia di età. Inoltre, le registrazioni mostrano che 35.700 bambini sono stati vaccinati con un vaccino diverso da quello approvato dall’Agenzia nazionale di sorveglianza sanitaria (Anvisa).

Secondo le informazioni ricevute dal ministero della Salute, 14.500 bambini sono stati vaccinati con il vaccino AstraZeneca, 20.000 con CoronaVac e 1.200 bambini con la monodose di Janssen.

La raccomandazione è che nella vaccinazione dei bambini tra i 5 e gli 11 anni sia utilizzato il vaccino Pfizer, l’unico fármaco approvato dall’istituto di regolamentazione per questa fascia di età in Brasile. Inoltre, le registrazioni nei sistemi del ministero indicano che 2.400 bambini di età compresa tra 0 e 4 anni sono stati vaccinati con Pfizer, mentre non esiste un vaccino approvato dall’Anvisa per questo target.

Il Brasile ha superato i 200 mila contagiati da coronavirus in un giorno, per la prima volta dall’inizio della pandemia, a causa del rapido diffondersi della variante Omicron.

Nelle ultime 24 ore sono state riportate 205.306 diagnosi positive, portando il totale accumulato a 23.420.861, con una media di 100.322 casi al giorno nell’ultima settimana, che segna un aumento del 487% rispetto alla media dei 14 giorni precedenti.

Il numero totale dei decessi è salito a 621.927, compresi i 349 di ieri, con una media di 215 decessi al giorno, che mostra un aumento del 114% rispetto alla media precedente.

Allo stesso tempo, 147,7 milioni di brasiliani hanno ricevuto due dosi dei vaccini anti-Covid, che rappresentano il 68,7% della popolazione nazionale, e 162,4 milioni hanno ricevuto almeno un’iniezione, una cifra che equivale al 75,6% del totale, secondo i dati delle segreterie sanitarie dei governi statali.