Usa: spunta ordine Trump, “sequestrate macchine elettorali”

WASHINGTON – Tra le carte acquisite dalla commissione del Congresso che indaga sull’assalto a Capitol Hill del 6 gennaio 2021 spunta una bozza di decreto con cui il presidente uscente Donald Trump, dopo la sconfitta elettorale, ordinava al Pentagono di sequestrare le macchine del voto negli stati contestati, quelli in cui secondo il tycoon Joe Biden aveva vinto solo grazie a brogli. L’azione sarebbe stata giustificata dai poteri di emergenza che possono essere esercitati dal governo federale. Ad eseguire l’ordine, datato 15 dicembre 2020, sarebbe dovuto essere l’allora segretario alla difesa Mark Esper e nel testo si parlava anche di “interferenze straniere e internazionali sul voto”, accusando la società di software elettorali Dominion di essere controllata da agenti, Paesi e interessi stranieri”. (ANSA)