“Tracce/Huellas”, opere della Galleria Giorgio Persano nell’IIC-Madrid

Facciata della sede dell'Istituto Italiano di Cultura di MadridMADRID – Dal 23 febbraio al 4 giugno, gli amanti dell’arte potranno ammirare “una accurata selezione di opere” raccolte nella mostra titolata “Tracce/Huellas- Arte Italiana. Opere dalla galleria Giorgio Persano 1971”. In un comunicato, il nostro Istituto Italiano di Cultura di Madrid, che ospita l’iniziativa promossa con il contributo della Galleria Giorgio Persano e il patrocinio dell’Ambasciata d’Italia in Spagna, spiega che si tratta di una “selezione di opere moltiplicate prodotte dalla galleria Giorgio Persano negli anni Settanta, quando gli artisti dell’arte povera gravitavano intorno alla città di Torino, con un evidente intento di democratizzazione e inclusività dell’opera d’arte”.

Nella nota stampa si sottolinea che a questo periodo appartengono “lavori di Giovanni Anselmo, Pier Paolo Calzolari, Giulio Paolini, Giuseppe Penone, Michelangelo Pistoletto, Salvo e Gilberto Zorio”. E le opere realizzate, “a partire dal 1975, da Mario Merz, Pier Paolo Calzolari, Marco Bagnoli, Nicola De Maria, Marco Gastini, Alfredo Romano, Nunzio, Jannis Kounellis e Michelangelo Pistoletto”.

Attraverso questi artisti, la mostra si propone illustrare le tappe più importanti della Galleria Giorgio Persano, cinquant’anni di fruttifera attività. E lo fa, in considerazione anche dello spazio che ospita la mostra, attraverso la produzione di artisti italiani.

Il nostro Istituto Italiano di Cultura, nel comunicato, segnala che a “rappresentare le nuove energie e direzioni, sono tre artisti più giovani: Paolo Cirio, Lina Fucà e Alessandro Sciaraffa, la cui ricerca testimonia la volontà di sperimentazione e innovazione della galleria.  Cirio – precisa – è un artista hacker impegnato nello svelare le dinamiche alla base della società dell’informazione. Fucà, attraverso l’uso del video e partendo da esperienze biografiche, tratta tematiche di forte impegno sociale. Infine, Sciaraffa, che indaga le intersezioni tra suono, tecnologia e natura”.

La mostra sarà aperta al pubblico dal martedì al sabato dalle ore 12:00 alle ore 20:00.

Redazione Madrid