Portata negli Usa una reliquia del beato Carlo Acutis

In preghiera davanti all'urna sepolcrale del Beato Carlo Acutis.
In preghiera davanti all'urna sepolcrale del Beato Carlo Acutis. (ANSA)

ASSISI (PERUGIA). – Una reliquia del beato Carlo Acutis è stata portata in America da una delegazione della diocesi di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino, in seguito alla richiesta della Conferenza episcopale cattolica degli Stati Uniti. Un’occasione anche per promuovere il Museo della Memoria di Assisi, riprodotto ed esposto in diverse location di New York, grazie alla collaborazione con la Pay the Way foundation, fondata e presieduta da Gary Krupp.

Il viaggio del vescovo diocesano, monsignor Domenico Sorrentino, insieme a monsignor Anthony Figueiredo, responsabile delle Relazioni internazionali e Marina Rosati, direttrice del “Museo della Memoria, Assisi 1943-1944”, si è concluso nella chiesa di San Francesco d’Assisi, nel cuore di Manhattan, dove il vescovo ha incontrato diversi poveri donando loro alcuni beni di prima necessità.

“È stata un’esperienza formidabile. C’è bisogno – ha detto il vescovo – di un messaggio di bene come quello di Carlo che è capace di far sentire il Vangelo come una cosa bella e praticabile. Il suo volto gioioso ha fatto breccia nei cuori dei fedeli statunitensi mostrando che l’Eucarestia è il segreto della vita anche su questa terra ed è proprio l’autostrada per il cielo come lui la chiamava”.

La reliquia del giovane accompagnerà il “Risveglio eucaristico nazionale” degli Stati Uniti, indetto dai vescovi americani nel novembre scorso. Tanti i momenti di preghiera vissuti durante il soggiorno americano, ma anche durante il viaggio, quando l’equipaggio dell’aereo ha chiesto al vescovo una benedizione con la reliquia del giovane studente milanese morto di leucemia a 15 anni nel 2006.

Fra le diverse tappe della missione, giovedì la delegazione ha fatto visita all’Istituto Italiano di Cultura a New York e ha poi incontrato le suore Missionarie della Carità nel cuore del Bronx. Dopo la messa presieduta dal cardinale Timothy Dolan, arcivescovo di New York, con la venerazione della reliquia del beato, la stessa è stata consegnata al cardinale per affidarla alla Conferenza episcopale degli Stati Uniti e avviare il percorso del “Rinnovamento eucaristico americano” e portare la reliquia in tutte le parrocchie degli Usa, dove rimarrà per un anno.