Pedofilia: Telefono Azzurro, quasi triplicati casi abusi online

(ANSA) – ROMA, 04 MAG – Non più solo pedofilia, purtroppo. L’abuso sessuale, soprattutto nel mondo digitale vede sempre più minori coinvolti e spesso vittime di loro coetanei o di giovani. Lo dimostra l’aumento del 64% rispetto al 2020 delle segnalazioni sulla presenza online di materiale CSAM (Child Sexual Abuse Material), con il 97% dei casi segnalati relativi a minori di sesso femminile. Rispetto al 2020, i materiali raffiguranti bambini e adolescenti in attività sessuali esplicite sono inoltre quasi duplicati, mentre sono quasi triplicati i casi di Pedofilia e Abuso sessuale online gestiti da Telefono Azzurro.

Nasce da questo la volontà di Telefono Azzurro di organizzare domani, Giornata nazionale contro la pedofilia, l’evento “Io mi fidavo. L’abuso sessuale può avere molte facce. Parliamone insieme”, un confronto tra esperti del settore e i ragazzi per rendere questi ultimi sempre più consapevoli dei rischi online e per fornir loro gli strumenti per proteggersi. L’evento, che si terrà dalle 9.30 alle 12.30 all’ITT C. Colombo di Roma e trasmesso in diretta streaming da sito azzurro.it e dal sito dell’Ansa, Skuola.Net e CampuStore, vedrà la partecipazione della classe II A del Liceo Scientifico “Carlo Pisacane” di Padula (SA), che presenterà il podcast sulla tematica del sexting, per sensibilizzare sui pericoli dell’adescamento on-line e dei rischi in genere della rete.

Dopo i saluti istituzionali, tra gli altri, di Roberto Fico, Presidente della Camera dei deputati, di Luigi Di Maio, Ministro degli affari esteri e cooperazione internazionale, e di Elena Bonetti, Ministro per le Pari Opportunità e la Famiglia, nel corso della mattinata i veri protagonisti del dibattito saranno poi gli studenti dell’istituto Colombo, che, guidati dai loro docenti, attraverso domande e curiosità, condurranno il dibattito dei relatori presenti in sala. Sarà inoltre proiettato un video messaggio dei due influencer Giulia Savulescu e Sebastiano Fighera conduttori del programma Next Level, prodotto da Rai ragazzi.

“L’ecosistema digitale è un luogo inclusivo e attraente per le nuove generazioni, che vi possono esprimere le proprie opinioni e creare una propria immagine di sé. Nonostante ciò, i ragazzi riportano anche delle preoccupazioni riguardo a tale incessante sviluppo tecnologico, che li investe in novità continue senza che siano pienamente consci dei rischi che tali nuove tecnologie portano con sé, soprattutto quelli legati all’abuso e allo sfruttamento sessuale perpetrati tramite la Rete.

Secondo dati internazionali, ad oggi la maggior parte del materiale a sfondo sessuale presente nella rete e ritraente i minori è infatti autoprodotto, un dato in netto aumento durante la pandemia soprattutto riguardo al Sexting e del Sextortion – ha dichiarato Ernesto Caffo, Presidente e Fondatore di Telefono Azzurro – Per questo motivo, Telefono Azzurro ritiene essenziale parlare con i ragazzi e renderli partecipi”. (ANSA).