Messico: assassinato giornalista, è il nono del 2022

Foto di giornalisti uccisi in Messico durante una giornata di protesta. Archivio.
Fotografie di giornalisti uccisi in Messico durante una giornata di protesta. Archivio.

CITTÀ DEL MESSICO.  – Il giornalista e fondatore del sito digitale Fuentes Fidedignas, Luis Enrique Ramírez, 59 anni, è stato trovato morto vicino a Culiacán, capitale dello stato di Sinaloa, regione devastata dalle bande criminali in Messico. Si tratta del nono giornalista ucciso finora quest’anno nel Paese, dove è sempre più difficile per i reporter svolgere il proprio lavoro, secondo le denunce delle organizzazioni civili.

Il corpo di Ramírez è stato trovato avvolto in sacchetti di plastica neri su una strada sterrata vicino alla strada México-Nogales nella città di Las Nanchiz. Secondo quanto riferito, mercoledì sera è stato rapito da uomini armati non identificati nel quartiere dove viveva.

Il precedente caso era avvenuto il 15 marzo, quando uomini armati hanno sparato ad Armando Linares, direttore del quotidiano Monitor Michoacán, nell’omonimo stato meridionale, nella sua abitazione nella città di Zitácuaro.

Dal 2000 ad oggi, 153 giornalisti sono stati assassinati in Messico, secondo Articolo 19, organizzazione indipendente a difesa della libertà di espressione.