Oltre 110mila profughi ucraini in Italia, per loro altri 360 milioni

Una donna con il suo bimbo appena arrivata da Leopoli alla stazione di Przemysl in Polonia
Una donna con il suo bimbo appena arrivata da Leopoli alla stazione di Przemysl in Polonia (Photo by Louisa GOULIAMAKI / AFP)

ROMA. – Il numero dei rifugiati in fuga dalla guerra giunti in Italia dall’Ucraina sale a 111.386 e anche il Governo aumenta i fondi previsti dal nostro Paese per l’emergenza profughi, con altri 363 milioni di euro: sono in tutto oltre 800 milioni le cifre stanziate in due mesi e mezzo.

Nel decreto aiuti, approvato la scorsa settimana in Cdm, 112.749.000 euro saranno destinati nel 2022 alle risorse per i centri di accoglienza (Cas e Sai), quelli gestiti dal Viminale. La fetta più grossa però riguarda il Terzo settore, ovvero enti e associazioni che hanno partecipato ad un avviso della Protezione civile per gestire progetti di accoglienza: si tratta di 192.220.000 di euro che riguardano soprattutto la copertura per l’incremento della cosiddetta accoglienza diffusa (attraverso Caritas, Salesiani, Arci ed altri) e dei destinatari delle forme di sostegno economico.

Il dipartimento della Protezione civile sarà infatti autorizzato ad incrementare le disponibilità delle forme di accoglienza diffusa dei rifugiati ucraini per un massimo di altre 15mila unità e ad incrementare i destinatari delle forme di sostegno economico per un massimo di ulteriori 20mila profughi. In questa cifra è incluso il contributo una tantum per l’erogazione dei servizi sociali, che sarà riconosciuto ai Comuni che ospitano richiedenti di permesso di protezione temporanea (nel limite di 40 milioni di euro per quest’anno).

I Comuni avranno diritto ad un rimborso fino ad un massimo di cento euro al giorno per ogni minore ucraino non accompagnato ospitato nelle strutture accreditate. A stabilire le modalità di erogazione dei fondi sarà poi un’ordinanza della Protezione civile. Chi invece ha trovato una sistemazione autonoma può chiedere il contributo di 300 euro (più 150 per i minori) sulla piattaforma telematica della Protezione civile.

Aumenta, secondo il dl che a breve sarà pubblicato in Gazzetta Ufficiale, anche il Fondo per le emergenze nazionali nel 2022, con ulteriori 58.568.190 euro, che completano quindi la cifra inizialmente calcolata di oltre 363 milioni di euro (precisamente 363.537.190) sui fondi destinati all’emergenza profughi solo in quest’ultimo provvedimento.

In Italia intanto, fa sapere il Viminale, sono 57.943 le donne, 15.082 gli uomini e 38.361 i minori arrivati dall’Ucraina. Rispetto al giorno precedente l’incremento è di 615 ingressi nel territorio nazionale e le destinazioni principali restano Milano, Roma, Napoli e Bologna. Finora oltre 60mila hanno chiesto un permesso di soggiorno alle questure italiane. Nella quasi totalità dei casi si tratta di richieste per protezione temporanea Ue.

Sono numeri ben inferiori rispetto ai cinque milioni di profughi che hanno lasciato il Paese dall’inizio della guerra, dal 24 febbraio. Di questi, 2,8 milioni sono attualmente ospitati nella vicina Polonia.

(di Lorenzo Attianese/ANSA)