Argentina: migliaia in piazza a Buenos Aires per il lavoro

Alcuni manifestanti nella protesta contro il Fmi ed il governo a Buenos Aires. ANSA/ EPA/Enrique Garcia Medina

BUENOS AIRES.  – Con lo slogan “Per il lavoro, per il salario, contro la fame e la povertà” molte migliaia di persone, provenienti da tutta l’Argentina si sono concéntrate sulla storica Plaza de Mayo di Buenos Aires, per chiedere al governo del presidente Alberto Fernández più energiche politiche sociali.

Appartenenti a organizzazioni di sinistra e movimenti social di base, segnala il quotidiano Pagina 12, i manifestanti hanno posto fine ad una marcia federale di tre giorni che ha interrato numerose province argentine.

A protestare davanti alla Casa Rosada presidenziale – ha dichiarato Eduardo Belliboni, uno dei leader del Polo Obrero – non siamo solo i ‘piqueteros’ (manifestanti che bloccano le vie di comunicazione, ndr.) e delle organizzazioni sociali, ma la classe operaia argentina nel suo insieme”.

Il problema salariale, ha ancora detto, “riguarda anche l’economia ei consumi e poi c’è la gravissima situazione sociale con inflazione e programmi sociali che hanno un valore ben al di sotto del paniere dei consumi di base”.

Fra gli slogan più scanditi vi sono stati: “Per il cambiamento sociale!”, “No all’austerità frutto dell’accordo fra governo e Fmi”, “Il debito è con il popolo, non con il  Fmi!” e “Sì a un lavoro vero e a uno stipendio pari al paniere di base familiare”.