Macerata si colora di nuovo di Musicultura

A Macerata il palco di Musicultura degli anni scorsi. (ANSA)
A Macerata il palco di Musicultura degli anni scorsi. (ANSA)

ROMA. – Torna, dal 20 al 25 giugno a Macerata la fase finale di Musicultura, il Festival della Canzone Popolare e d’Autore giunto alla 33/a edizione. Protagonisti saranno gli otto vincitori: Emit, Isotta, Cassandra Raffaele, Valeria Sturba, The Morbelli, Martina Vinci, Yo, Yosh Whale. Uno di loro, con il voto del pubblico dello Sferisterio nelle serate finali del 24 e del 25 (trasmesse in diretta su Rai Radio 1 e in onda l’8 luglio su Rai 2, in seconda serata e all’estero con Rai Italia), sarà il vincitore assoluto al quale andranno i 20mila euro del Premio Banca Macerata.

Padroni di casa saranno ancora una volta Enrico Ruggeri e Veronica Maya, che accoglieranno anche gli ospiti nazionali e internazionali che si affacceranno sul palco: Litfiba, Manuel Agnelli, Ditonellapiaga, Silvana Estrada, Ilaria Pilar Patassini, DakhaBrakha dall’Ucraina, Violons Barbares, Emiliana Torrini & The Colorist Orchestra, Gianluca Grignani.

Già da stasera sarà possibile familiarizzare con le canzoni dei finalisti e con le loro storie su Radio 1, che trasmetterà in diretta, dalla Sala A di Via Asiago dalle 21, il concerto live dei vincitori di Musicultura. “Siamo partiti con 1.086 candidati, siamo arrivati a 8. Da oltre 30 anni, Musicultura tutela la qualità espressiva delle canzoni e favorisce il ricambio artistico generazionale”, ha spiegato il direttore artistico Ezio Nannipieri che ha ricordato come da Macerata siano passati artisti come Gianmaria Testa, Almamegretta, Simone Cristicchi, Pacifico, Margherita Vicario, La Rappresentante di Lista.

Le serate allo Sferisterio saranno solo la punta dell’iceberg di una settimana di concerti, recital, incontri, dibattiti (tutti ad ingresso libero) che animeranno le strade e le piazze di Macerata. Attesi tra gli altri Filippo Graziani che rende omaggio alle canzoni e alla genialità del padre Ivan, Ron che ripercorrerà 50 anni di carriera artistica strepitosa, Pupi Avati, la “mamma” di Geronimo Stilton” Elisabetta Dami.

“Qui per i ragazzi il clima di no-stress è bellissimo: per loro è una grande opportunità anche di confronto, dialogo, crescita”, ha detto Veronica Maya alla sua conduzione bis. “Negli ultimi 10 anni essere famoso o fare soldi è diventata una qualità morale: ecco, qui a Musicultura è la qualità ad essere privilegiata. Qui non ci sono ‘quelli che ce stanno a prova”, ma quelli che hanno delle cose da dire”, ha aggiunto Enrico Ruggeri.

Per Andrea Vianello, direttore Giornale Radio e Radio 1, “da Musicultura si capisce la strada che prenderà la musica e che poi arriva anche al grande pubblico di Sanremo”. “E’ il festival della canzone popolare e d’autore, per rispondere ai bisogni e ai sentimenti di chi vuole essere rappresentato nella musica. Di anima ce n’è tanta: anima della musica, delle parole, delle emozioni”, ha aggiunto il vicedirettore di Rai1 Giovanni Anversa.

Su RaiPlay Sound, poi, saranno disponibili on demand sei podcast originali realizzati da Radio 1 incentrati sulla storia di Musicultura e sugli otto vincitori dell’edizione 2022, mentre la collaborazione con Rai Canone porterà in prima fila allo Sferisterio un drappello di abbonati Rai residenti nella Marche.

(di Claudia Fascia/ANSA)