Biden è a Madrid per il vertice Nato: “La Spagna è un’alleata indispensabile”

Il rpesidente Usa Joe Biden e il re di Spagna Felipe VI. (ANSA)

MADRID — Dalla pista d’atterraggio dell’Air Force One al Palazzo Reale: le prime ore del presidente degli Stati Uniti Joe Biden a Madrid dove è arrivato oggi per partecipare al vertice NATO al via domani, sono state quasi per intero in compagnia delle massime autorità spagnole, il re Felipe VI e il premier Pedro Sánchez. Un occasione per incontri bilaterali a oltre 5 anni dall’ultima visita di un leader USA nel Paese iberico (allora fu Barack Obama). “La Spagna è un’alleata indispensabile”, ha dichiarato Biden dopo una riunione con il primo ministro, nella quale è anche stata trattata la decisione di “aumentare la presenza di navi” militari statunitensi nella base di Rota (Andalusia), come parte della politica di rafforzamento dell’Alleanza Atlantica.

Il primo a ricevere Biden, il protagonista più mediatico della vigilia del summit della Nato, è stato proprio Felipe VI: i due si sono intrattenuti a conversare proprio sotto l’aereo con cui il presidente degli USA è atterrato alla base di Torrejón de Ardoz. Poi, il leader americano è stato ospitato da Sánchez a La Moncloa. Nell’incontro, i due presidenti hanno deciso di adottare una nuova Dichiarazione congiunta (l’ultima era del 2001), con la quale Spagna e Stati Uniti “rafforzano” la “relazione strategica” bilaterale.

Biden è stato poi accolto da Felipe al Palazzo Reale, location scelta poi per una cena di gala con tutti i leader della Nato, compreso il premier italiano Mario Draghi. “Spagna e Stati Uniti condividono valori comuni, che sono le basi di una relazione arricchente e di amicizia”, ha affermato il re spagnolo. Felipe ha anche affermato di ricordare “diversi momenti” del passato in cui lui e l’attuale presidente USA si sono visti, quando “occupavano cariche diverse”, un passaggio del discorso a cui Biden ha risposto sorridendo. “Vorremmo fermarci qui più tempo”, ha detto quest’ultimo, che a Madrid è stato preceduto di due giorni dalla moglie Jill Biden.

Le prime dichiarazioni del presidente statunitense in Spagna hanno anche fatto riferimento al summit NATO. “Sarà storico”, ha affermato, aggiungendo in seguito, “è in corso una gara fra autocrazie e democrazie e noi dobbiamo avere successo”.

Dopo un pomeriggio in cui si sono succeduti a raffica gli arrivi delle delegazioni invitate al vertice (tra cui anche quelle di Paesi non facenti parte dell’Alleanza ma considerati partner strategici, come Giappone, Corea del Sud o Australia, nonché le aspiranti all’adesione Svezia e Finlandia), in serata è arrivata la prima notizia di peso in vista dell’incontro: la Turchia ha tolto il veto che manteneva all’accettazione della richiesta dei due Paesi scandinavi di entrare nella NATO.

Secondo quanto spiegato dal segretario generale dell’Alleanza Jens Stoltenberg, l’accordo raggiunto tra le tre nazioni, che riguarda aspetti che preoccupavano Ankara come “la lotta al terrorismo”, “spiana la strada” per l’entrata nel gruppo di Helsinski e Stoccolma. “Con l’ingresso di Svezia e Finlandia nell’alleanza saremo tutti più sicuri”, ha aggiunto.

Redazione Madrid