Franceschini, le imprese devolvano parte degli utili alla cultura

(ANSA) – SAN GIMIGNANO (SIENA), 06 LUG – “Mi aspetto sempre di più che le nostre imprese, soprattutto quelle che esportano nel mondo, devolvano una parte degli utili al recupero del patrimonio culturale”. Lo ha detto il ministro della Cultura Dario Franceschini intervenendo agli Stati generali della bellezza di Ali in corso a San Gimignano (Siena). “Ho detto semplicemente e lo ripeto che si può fare molto di più – ha aggiunto -: le aziende che esportano nel mondo, anche quelle che esportano un made in Italy lontano dalla cultura, vendono un prodotto perché chi lo compra pensa che questo sia l’Italia con le sue bellezze, la sua arte, la sua storia, la sua musica, la sua cultura, il suo sole e il suo cibo. Chi vende una scarpa vende un pezzo d’Italia”.

Per Franceschini, “in questi anni abbiamo lavorato per rompere la barriera assurda che sembrava rendere impossibile la collaborazione pubblico privato ed abbiamo investito sulle fondazioni, abbiamo introdotto una legislazione fiscale che produca vantaggi e che ha avvicinato le donazioni delle imprese”. (ANSA).