L’Italia lancia in Spagna Nutrinform, alternativa a un discusso sistema di etichette

MADRID — Sul tavolo c’è una proposta italiana per rinnovare il sistema di etichettatura degli alimenti. E il governo punta a farlo conoscere anche all’estero. A tal scopo, si è tenuto stamattina a Madrid un convegno illustrativo su Nutrinform, metodo associato ad un’app che “consente ad ogni consumatore di ricevere immediatamente sul proprio smartphone tutte le informazioni nutrizionali” necessarie su un alimento.

L’opzione di cui si fa promotrice l’Italia, approvata dai Ministeri italiani della Salute, dello Sviluppo Economico, dell’Agricoltura e degli Affari Esteri, è alternativa a Nutriscore, un sistema sviluppato in Francia e fortemente criticato da esponenti del governo italiano, così come da operatori agroalimentari. Secondo tali opinioni, infatti, il sistema, basato su indicazioni cromatiche del grado di salubrità di un prodotto, potrebbe “discriminare” eccellenze italiane come il parmigiano.

Nutrinform, invece, è stato presentato come “un sistema di etichettatura frontale affidabile, obiettivo e non discriminatorio”, che consente “di salvaguardare la salute dei consumatori nonché’ i prodotti tipici della dieta mediterranea, promuovendo allo stesso tempo sane abitudini alimentari”. All’evento di Madrid, promosso dall’Ambasciata italiana in Spagna e da Federalimentare, hanno partecipato il critico gastronomico Alberto Luchini, il professor e Luca Piretta dell’Università Campus Bio-medico di Roma, la ricercatrice Daniela Martini dell’Università di Milano e il nutrizionista Rafael Moreno Rojas dell’Università di Cordoba.

“La proposta italiana è basata sulla centralità del consumatore e dei suoi diritti nonché sull’educazione al consumo responsabile e cosciente”, ha affermato in chiusura dell’evento l’ambasciatore italiano in Spagna, Riccardo Guariglia.

Redazione Madrid