Cina: deludono a luglio produzione e vendite al dettaglio

(ANSA) – PECHINO, 15 AGO – L’economia cinese perde slancio e mostra nuovi segnali di difficoltà, nel mezzo degli sforzi di contenimento dei focolai di Covid-19 e delle tensioni internazionali: la produzione industriale è salita a luglio del 3,8% annuo, meno del 3,9% di luglio e del 4,6% atteso dagli analisti, mentre le vendite al dettaglio sono aumentate del 2,7%, in frenata sul +3,1% di giugno e sul +5% stimato alla vigilia.

La disoccupazione nelle aree urbane, secondo i dati diffusi dall’Ufficio nazionale di statistica, è scesa al 5,4%, dal 5,5% di giugno, mentre la quota dei senza lavoro tra i 16 e i 24 anni è salita al 19,9%, dal 19,3% di giugno e dal 18,4% di maggio. Quanto agli investimenti in asset fissi, la crescita annua è risultata del 5,7%, a 32.000 miliardi di yuan (circa 4.700 miliardi di dollari), inferiore al +6,2% atteso dai mercati e al +6,1% registrato nel periodo gennaio-giugno 2022. (ANSA).