Archivio | Appunti d’Italiano

“Cicero, pro domo sua”

Pubblicato il 14 marzo 2017 da Luigi Casale

“De domo sua” (o “pro domo sua”) è divenuto il motto, l’emblema, la bandiera di chi nei processi, nelle controversie, nelle discussioni – forse anche nella politica – parla esclusivamente per i suoi personali interessi.

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Il nome dei giorni nella settimana

Pubblicato il 06 marzo 2017 da Luigi Casale

Il nome dei giorni della settimana è una delle prime cose che si insegnano ai bambini. Come i diti della mano, o i mesi dell’anno: un apprendimento seriale. Per tenere allenata la memoria. Lunedì, martedì, mercoledì, giovedì, venerdì, sabato; e poi domenica.

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Si dice: “cui” o “a cui”?

Pubblicato il 01 marzo 2017 da Luigi Casale

Saper usare queste forme espressive – nel caso in esame, il pronome relativo, sia nella forma esplicita, sia in quella implicita – si chiama competenza linguistica. E questo non si vuol dire che necessariamente si debba essere tutti letterati; basta possedere un buon modello di lingua, il cosiddetto standard

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Eccetera

Pubblicato il 20 febbraio 2017 da Luigi Casale

Intanto, vediamo che cosa significa in realtà “eccetera”. E come si è formata questa parola. Essa è la forma agglutinata (saldatura di due parole in un unico vocabolo) del sintagma latino “et cetera” che significa: “e le restanti cose”, “e le altre cose”, “e ciò che segue”

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Urbano e villano

Pubblicato il 13 febbraio 2017 da Luigi Casale

Oggi, per effetto dell’antonomasia, nell’accezione comune, urbana è la persona di buoni comportamenti; mentre villano è colui che, non conoscendo le convenzioni della buona creanza, mostra comportamenti non normalizzati (cattivi!)

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Il verbo “avere” e i suoi composti

Pubblicato il 08 febbraio 2017 da Luigi Casale

Oggi intendo parlarvi del verbo latino “habeo, habui, habitum, habere” che significa “avere”. Ho indicato le quattro voci del paradigma, così come sono rappresentati i verbi in un normale dizionario scolastico

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Affatto

Pubblicato il 23 gennaio 2017 da Luigi Casale

Attraverso l’uso che se ne fa, le parole vanno soggette a trasformarsi, e se non sempre si trasformano sul piano fonetico o morfo-sintattico, spesso possono farlo su quello semantico. Cioè cambiano il loro significato. Fino a rovesciarlo completamente, talvolta

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Parole vecchie e parole nuove: il caso di “agenda” e “compiti”

Pubblicato il 16 gennaio 2017 da Luigi Casale

Non sempre Si capiscono alla stessa maniera. Molte volte mi chiedono, e io stesso me lo domando, perché non mi dedichi alla esplicitazione di commenti e riflessioni su: eventi, fatti, azioni e conseguenze, dell’attualità politica. Nell’assumermi l’onere di collaborare alla Voce d’Italia con la rubrica Appunti d’italiano, come esperto di etimologia, avevo per scopo la […]

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Oratorio

Pubblicato il 09 gennaio 2017 da Luigi Casale

Oggi, come indicato dal titolo, intendo parlare di “oratorio”. Spiegando il senso che la parola acquista in riferimento all’oggetto per fare alcune considerazioni sulla portata, sulla storia, sulla funzione, di questa istituzione

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La Befana

Pubblicato il 03 gennaio 2017 da Luigi Casale

Vedete, allora, che patrimonio di cultura si condensa nei nomi! E quanta partecipazione di popolo è presente nella storia delle parole! Fino a riempire pagine e pagine di vera letteratura fiabesca. Come ogni lettore potrà darmi atto sulla base della personale esperienza, fatta con queste realtà immaginifiche

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I pastori

Pubblicato il 19 dicembre 2016 da Luigi Casale

In questo tempo natalizio, la parola pastori per quello che essa significa nel contesto culturale, grazie allo scivolamento di significato subìto, già da sola va a consolidare la lunga tradizione del presepe che viene ancora allestito nelle case e nelle chiese

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Tetto, tegola, proteggere

Pubblicato il 12 dicembre 2016 da Luigi Casale

Che legame sussiste tra le parole tetto, tegola, proteggere?

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Marmellata

Pubblicato il 05 dicembre 2016 da Luigi Casale

Le parole sono come le ciliegie: una tira l’altra. E qui nel discorso entrano – a proposito – anche le ciliegie. Veramente. Infatti, oggi ho in mente di parlarvi di “marmellata”.

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Erario, fisco e moneta

Pubblicato il 28 novembre 2016 da Luigi Casale

Con la trasformazione della forma dello Stato romano, operata da Ottaviano Augusto, il Senato, cui era affidato il compito di amministrare i fondi dell’aerarium, decretò un appannaggio per la persona dell’Imperatore

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Primo pelo

Pubblicato il 21 novembre 2016 da Luigi Casale

La lingua italiana utilizza un’espressione molto diffusa: “Di primo pelo”. Per dire “giovane”, “nuovo del mestiere”. L’espressione, infatti, nella pratica comunicativa proprio questo significa; anche se il pelo o la barba incipiente dell’adolescente non c’entrano proprio niente

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Carosello

Pubblicato il 14 novembre 2016 da Luigi Casale

Il carusiello napoletano (da cui poi è venuto il significato alla voce italiana “carosello” come gara storica di giovani valletti) mantiene ancora le sue originarie accezioni in base ai diversi referenti che ancora denota il “piccolo caruso”: la piccola testa rasata, o – per traslato – il salvadanaio di creta

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Economia, ecologia; parrocchia ed ecumene

Pubblicato il 07 novembre 2016 da Luigi Casale

Parrocchia e diocesi, economia ed ecologia, ecumenico e meteco, e sarei tentato di aggiungervi anche il marchio IKEA, anche se Wikipedia ci assicura trattarsi di un acronimo (quello del nome dei due soci fondatori)

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Istruzione, educazione

Pubblicato il 31 ottobre 2016 da Luigi Casale

Per oggi, accontentiamoci di quello che “abbiamo portato dentro” (istruzione) e di quello che “siamo stati capaci di portar fuori” (educazione), se, nel fare questo, siamo stati onesti e leali con noi stessi. Significa proprio questo istruito ed educato

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Ozio e negozio

Pubblicato il 24 ottobre 2016 da Luigi Casale

Le parole ozio e negozio pur essendosi conservate, nei più di duemila anni trascorsi, quasi identiche alla forma originaria (otium, negotium), il loro significato oggi non corrisponde esattamente a quello che esse avevano per i Romani; o forse, vi corrisponde solo minimamente

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Emancipazione

Pubblicato il 17 ottobre 2016 da Luigi Casale

Emancipare, a Roma, significava “fare uscire dalla condizione di servo”, cioè restituire alla libertà. E ancor oggi, fondamentalmente, è questo il significato di emancipazione, anche se, metaforicamente, esso viene assunto in senso lato

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Loro, aggettivo e pronome possessivo: perché diciamo così?

Pubblicato il 10 ottobre 2016 da Luigi Casale

Che cos’è “loro”? E come mai non ha tutte le forme per il singolare e per il plurale, per il maschile e per il femminile? Perché è indeclinabile?

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Come il verbo latino Putare diviene Valutare

Pubblicato il 03 ottobre 2016 da Luigi Casale

Lo studente che inizia il corso di latino non impiega molto tempo ad apprendere il significato del verbo “puto/putare”. Se è uno studente di lingua italiana, sa che in italiano esistono alcune parole – per quanto “dotte” – derivate dal verbo puto, come reputare, putativo, reputazione, che si usano ancora

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Computer: Molte delle parole che usiamo sono di importazione. Ma fino a che punto?

Pubblicato il 26 settembre 2016 da Luigi Casale

Molte delle parole che usiamo sono di importazione. Ma fino a che punto? Prendiamo in considerazione il termine computer. Prima di arrivare a computer noi siamo passati per calcolatrice, poi calcolatore; in seguito, attraverso elaboratore e cervello elettronico; poi computer, prima di chiamarlo definitivamente PC

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Significato e trasparenza linguistica

Pubblicato il 19 settembre 2016 da Luigi Casale

Consultare il vocabolario, quello italiano o quello latino, non serve solo a conoscere ciò che non si sa, ma anche a rendere più comprensibile quello che già si sa. E’ questa la differenza tra lingua opaca e lingua trasparente.

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Implicito ed esplicito

Pubblicato il 12 settembre 2016 da Luigi Casale

Abbiamo spiegato (fatto uscire dalla piega!) il significato di esplicito e implicito, nonché quello di plico (sostantivo. Parola dotta molto utilizzata negli uffici postali). E, sperando che il discorso si sia fatto esplicito (spiegato; più chiaro !!!) ora, affido a voi il compito di continuare l’approfondimento semantico e la ricerca lessicale

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Accendere e Spegnere. Con postilla: appicia’ e stuta’

Pubblicato il 05 settembre 2016 da Luigi Casale

Accendere e spegnere: tutti sappiamo che cosa significano i due verbi. E, probabilmente li sappiamo anche usare con sufficiente padronanza: competenza e pertinenza. Ma ciò non vuol dire che il loro significato sia “trasparente” per tutti

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Esiste ancora la distinzione tra “gli” (a lui) e “le” (a lei)?

Pubblicato il 29 agosto 2016 da Luigi Casale

Se un gruppo di parlanti, per i quali la lingua – generalmente – è opaca, arriva all’eliminazione di una opposizione, non ci sono giustificazioni che tengano, né linguisti che pontifichino

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Anfiteatro

Pubblicato il 22 agosto 2016 da Luigi Casale

Giocolieri e saltimbanchi. Simulazioni di cacce di belve e di battaglie navali. Scontri di gladiatori. Giochi di squadre (anche più di due contemporaneamente). Giochi di forza e di resistenza fisica più o meno violenti. Spettacoli di animazione, ma, soprattutto, del tutto privi di un testo letterario prefissato

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Teatro

Pubblicato il 15 agosto 2016 da Luigi Casale

La nostra – occidentale – tradizione teatrale risale alla classicità greco-romana, più esattamente al mondo greco, e, nelle forme più antiche, rimane legata a motivi religiosi

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Semplice

Pubblicato il 08 agosto 2016 da Luigi Casale

“Semplice” non è “facile”. Di conseguenza il suo contrario non sarà “difficile”. Se difficile si oppone a facile, quale aggettivo allora si oppone a semplice?

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Fato

Pubblicato il 01 agosto 2016 da Luigi Casale

Da quanto detto, emergono due cose importanti. La prima attiene alla storia delle culture. E ci mostra quanto siano sorprendentemente vicine culture che – chi sa perché – noi abbiamo sempre considerate diverse e opposte

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Rex

Pubblicato il 25 luglio 2016 da Luigi Casale

La figura del Rex è presente a Roma durante tutta la sua storia, ed è un personaggio di prestigio che non ha a che fare direttamente con la vita politica, ma esercita esclusivamente una funzione religiosa

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Giusto

Pubblicato il 18 luglio 2016 da Luigi Casale

Altre parole formate dalla stessa radice sono: giustizia e giudice. Alla base della comune radice delle tre parole c’è l’antica voce latina ius, alla quale facciamo corrispondere il significato che oggi attribuiamo alla parola “diritto”

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Feria e festa

Pubblicato il 11 luglio 2016 da Luigi Casale

Nella lingua italiana abbiamo due parole: feria e festa, le quali, nella loro comune origine latina, se non sono proprio sinonimi almeno sono molto vicine per significato. La feria – o meglio le ferie – sono le giornate di vacanza dal lavoro; mentre le feste sono giornate particolari, di celebrazione o di commemorazione, legate generalmente a ricorrenze o religiose o patriottiche

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01:29Calcio: De Biasi, addolorato per i petardi dei nostri tifosi

(ANSA) - ROMA, 24 MAR - "Sono addolorato per il lancio di petardi e fumogeni di alcuni nostri tifosi: mai avrei pensato di vedere una cosa del genere". Sono le parole di Gianni De Biasi, ct italiano dell'Albania, dopo la sconfitta di Palermo contro gli azzurri e lo stop di 8' alla partita per il lancio di petardi e fumogeni in campo da parte di alcuni tifosi albanesi. "Mi è dispiaciuto tantissimo per il lancio di fumogeni - aggiunge - Mi ha fatto vedere un'altra realtà, che non conoscevo. Sono molto deluso da questo evento. Non so cosa sia successo, mi sembra così assurdo, non so spiegarla. Da cinque anni sono in Albania e all'Europeo i nostri tifosi si erano distinti per quanto di bello avevano fatto. Sono deluso, soprattutto se queste cose accadono davanti agli occhi del mondo, ad una platea così vasta. Ho sempre cercato di "vendere" sempre l'Albania in un certo modo, per questo sono ancora più seccato. Se farò valutazioni con il presidente della Federcalcio? A 60 anni ho imparato a non fare valutazioni immediate".

01:15Calcio: Ventura, non esaltanti ma piccolo passo avanti

(ANSA) - ROMA, 24 MAR - "Anche in una serata non esaltante, abbiamo fatto un piccolo passo avanti": Giampiero Ventura analizza così la vittoria dell'Italia sull'Albania, nelle qualificazioni ai Mondiali 2018. "Sta nascendo qualcosa di importante per il futuro della Nazionale - ha detto il ct azzurro a RaiSport - Quando capiranno le cose che possono fare, a questi ragazzi si aprirà un mondo nuovo". "A parte il primo tiro, l'Albania non ci ha mai messo in difficoltà - ha aggiunto Ventura - e noi ogni, volta che andavamo davanti, potevamo essere pericolosi. Nel secondo tempo siamo cresciuti in maturità". Infine, una valutazione su Verratti: "La partita di stasera dice che non hanno senso le questioni se deve giocare in un centrocampo a due o a tre: ha fatto una grande partita".

00:26Calcio: Mondiali 2018, Italia-Albania 2-0

(ANSA) - ROMA, 24 MAR - L'Italia batte 2-0 l'Albania in una gara del gruppo G di qualificazioni ai Mondiali. Al Barbera di Palermo, decidono i gol di De Rossi su rigore al 12' (con il centrocampista della Roma che spiazza il laziale Strakosha) e di Immobile al 71' con un colpo di testa da posizione ravvicinata ma decentrata, su cross dalla destra di Zappacosta. Al 57' la partita è stata sospesa per 8 minuti a causa del lancio di petardi e fumogeni in campo da parte di alcuni tifosi. Le altre gare del girone: Spagna-Israele 4-1 (13' Silva, 46' pt Vitolo, 51' Diego Costa, 76' Refaelov, 88' Isco); Liechtenstein-Macedonia 0-3 (43' Nikolov, 68' e 73' Nestorovski). In classifica, Spagna e Italia restano appaiate in vetta con 13 punti e proseguono il testa a testa per il primo posto. Entrambe hanno un solo pareggio (nello scontro diretto a Torino), ma gli iberici sono avanti per differenza reti: +17 (19 gol fatti e 2 subiti) contro il +9 degli azzurri (13-4). Si qualifica direttamente solo la prima, la seconda va allo spareggio.

23:57Calcio: Italia-Albania, stop di 8′ per petardi e fumogeni

(ANSA) - ROMA, 24 MAR - Italia-Albania, partita di qualificazione ai Mondiali in corso al Barbera di Palermo, è ripresa dopo circa 8' di stop: al 57' infatti, sul risultato di 1-0 per gli azzurri, l'arbitro sloveno Vincic aveva mandato le due squadre negli spogliatoi per il ripetuto lancio di petardi e fumogeni in campo da parte di alcuni tifosi albanesi. La partita era stata disturbata allo stesso modo già nel primo tempo, in occasione del rigore che ha portato l'Italia sull'1-0 al 12', e lo speaker dello stadio aveva lanciato un appello. Così come, al nuovo episodio di intemperanze nella ripresa, aveva fatto il capitano dell'Albania Ansi Agolli andando sotto il settore dei propri tifosi.

23:41Moto: Rossi, io indietro ma forse sono sulla strada giusta

(ANSA) - ROMA, 24 MAR - Piloti della MotoGp in difficoltà, nella seconda giornata di prove libere del Gran Premio del Qatar, a causa del grip della pista peggiorato rispetto a ieri. "Dobbiamo migliorare l'entrata in curva - dice Valentino Rossi a Sky Sport - In Fp2 il grip posteriore era sì faticoso, ma tutto sommato andavo bene. Invece nella Fp3 le condizioni sono peggiorate, con la pista più sporca. Ho avuto un problema al sensore di un ammortizzatore che non abbiamo potuto risolvere come si doveva. Non abbiamo lavorato bene quest'inverno, siamo un po' indietro, ma forse abbiamo imboccato la strada giusta". "Possiamo migliorare, soprattutto sul grip posteriore - spiega il compagno di squadra di Rossi nella Yamaha, Maverick Vinales - Oggi la pista era diversa. La mia scivolata? Sono solo finito su parte più sporca, nulla di grave". "Oggi si faceva più fatica - concorda il campione del mondo Marc Marquez - Noi abbiamo cambiato troppo la moto, perdo soprattutto nell'uscita di curva. Il passo gara? Si può fare meglio...".

23:05Trump: repubblicani ritirano riforma sanitaria

(ANSA) - WASHINGTON, 24 MAR - I repubblicani, a corto di voti, ritirano il loro disegno di legge per la riforma sanitaria che doveva sostituire l'Obamacare. Secondo fonti della Cnn, sarebbe stato Trump a chiedere tale mossa. Il voto previsto alla Camera dei Rappresentanti è quindi annullato. Secondo fonti del Congresso, lo speaker della Camera, Paul Ryan ha chiamato il presidente Donald Trump mezz'ora prima del voto e il presidente gli ha chiesto di ritirare il disegno di legge repubblicano con cui l'Amministrazione e molti repubblicani volevano sostituire l'Obamacare. Ma Trump, commentando sul Washington Post e il New York Times, si mostra ottimista: "Ora avanti sulle tasse. E quando l'Obamacare esploderà, allora forse i democratici apriranno su un accordo". E Ryan ha invece commentato: "Oggi è un giorno deludente per noi", "abbiamo deluso le aspettative".

23:04Juve-tifo:Agnelli in atti,davamo retta a chi stava con Conte

(ANSA) - ROMA, 24 MAR - Il rapporto tra la Juve e Rocco Dominello nasce - stando ad alcune intercettazioni agli atti dell'inchiesta della magistratura di Torino delle quali l'ANSA ha preso visione - a seguito delle richieste dell'allora tecnico bianconero Antonio Conte di "gestire la curva". In una telefonata del 5/8/206 tra Andrea Agnelli e il suo avvocato Chiappero, il presidente Juve ricostruisce l'inizio di una vicenda che lo ha portato ad essere deferito dal procuratore Figc e messo sotto la lente d'ingrandimento dell'Antimafia. Agnelli dice: "E poi, ribadisco che lui (Dominello) si accompagnava a Germani, e Germani era pappa e ciccia con Conte...La pressione che metteva Conte la conosci anche tu, a chiunque stesse vicino a Conte noi gli davamo un po' più retta". Quindi, dice Agnelli, "se Germani sta vicino a Conte, Dominello sta vicino a Germani, noi diamo più retta a questo. Perchè noi ci abbiamo voglia? No, perchè poi la curva fa casino, non siete capaci di gestire un c.., cioè non devo spiegare a te come ragiona Antonio"

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