Archivio | Appunti d’Italiano

Legenda o leggenda?

Pubblicato il 01 agosto 2017 da Luigi Casale

Sono due parole diverse; e che, pur avendo la stessa origine, pur significando – in fin dei conti – la stessa cosa, le due parole designano due cose diverse; esse hanno due referenti differenti

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Cultura

Pubblicato il 26 luglio 2017 da Luigi Casale

Solo la costante e infaticabile attività del “coltivare e coltivarsi” procura l’autodeterminazione razionale, cioè la libertà. Questa – a parer mio – è la vera comprensione della parola “cultura”

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Idiota

Pubblicato il 03 luglio 2017 da Luigi Casale

Oggi vorrei parlarvi della parola “idiota”. (Ogni riferimento è puramente voluto). Se consulto il vocabolario italiano, il primo che mi capita sottomano, il Dizionario della lingua italiana, di Devoto e Oli, leggo alla voce idiòta: “Caratterizzato da una vistosa e sconcertante stupidità”; … e cose simili (più o meno). La descrizione del lemma si conclude, poi: “dal greco: idiotes: individuo privato, senza cariche pubbliche”

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La pigione, in napoletano “ ‘o pesone”

Pubblicato il 26 giugno 2017 da Luigi Casale

Se vi dicessi, in maniera troppo sbrigativa, che pesone è un grande peso, per quanto io possa dire una banalità, pur sbagliando nel metodo, in sostanza direi una cosa giusta. Perché, essendo “u pesone” la rata mensile (pattuita) che paghiamo al padrone di casa per occupare – si dice locare – l’appartamento in cui viviamo …. chi mai vorrà negare che essa sia un “pe-so-ne”, cioè un grande peso?

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Auguri

Pubblicato il 21 giugno 2017 da Luigi Casale

La parola “auguri” rientra nel sistema di etimi, tutti riconducibili ad una radice indeuropea. Ma, data la modesta portata del nostro lavoro, non ci si può richiedere di esaurire tutte le possibili soluzioni che la linguistica comparata ci mette a disposizione

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Preparare

Pubblicato il 12 giugno 2017 da Luigi Casale

Ognuno di noi, infatti, che usiamo questa parola, ne conosciamo il significato. Cercherò invece di farne la storia; e, se mi riuscirà, di mettere la parola in relazione alle altre, sia a quelle contemporanee che a quelle del passato.

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Porre, deporre. Mettere, mandare

Pubblicato il 29 maggio 2017 da Luigi Casale

Tutto questo per spiegare ancora una volta a che cosa ci riferiamo quando parliamo di trasparenza linguistica e di scivolamento di significato.

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Ite Missa Est

Pubblicato il 02 maggio 2017 da Luigi Casale

Le persone di una certa età, che hanno partecipato a questo rito nella loro giovinezza quando la messa si celebrava in latino, ricorderanno il saluto finale del sacerdote alla fine della funzione religiosa: “Ite, missa est”; espressione che successivamente è stata tradotta: “Andate, la messa è finita”

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Virtù

Pubblicato il 25 aprile 2017 da Luigi Casale

L’applicazione della parola virtus, attraversando tutto il medioevo in cui dell’uomo si è avuta un’idea molto diversa da quella dell’antichità, ha fatto sì che “virtuoso” divenisse l’uomo religioso. Proprio come nell’antichità lo era il valoroso soldato.

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Studium

Pubblicato il 17 aprile 2017 da Luigi Casale

“Che cosa faranno, oggi, i nostri giovani studenti andando a scuola? Ludus, otium, oppure, studium ?” Presso gli antichi solo chi aveva “tempo libero” poteva continuare a fare scuola.

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La scuola

Pubblicato il 10 aprile 2017 da Luigi Casale

Chi parla di buona scuola o non ama la scuola o dimostra di non averla mai conosciuta. Si sa che la scuola è un prodotto del sistema, nel senso che, come istituzione dello Stato, è voluta, creata, e mantenuta dalla classe egemone e pertanto è conservativa.

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Istruzione, educazione

Pubblicato il 03 aprile 2017 da Luigi Casale

Accontentiamoci di quello che “abbiamo portato dentro” (istruzione) e di quello che “siamo capaci di portar fuori” (educazione), se, nel fare questo, siamo stati onesti e leali con noi stessi. Significa proprio questo istruito ed educato.

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Amante

Pubblicato il 27 marzo 2017 da Luigi Casale

Proprio a causa della sua possibile connotazione, la parola “amante” non mi piace. Non mi piace nell’uso che se ne fa normalmente. E proprio per quell’accumulo di significati altri, sedimentati su di essa dall’uso.

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“Cicero, pro domo sua”

Pubblicato il 14 marzo 2017 da Luigi Casale

“De domo sua” (o “pro domo sua”) è divenuto il motto, l’emblema, la bandiera di chi nei processi, nelle controversie, nelle discussioni – forse anche nella politica – parla esclusivamente per i suoi personali interessi.

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Il nome dei giorni nella settimana

Pubblicato il 06 marzo 2017 da Luigi Casale

Il nome dei giorni della settimana è una delle prime cose che si insegnano ai bambini. Come i diti della mano, o i mesi dell’anno: un apprendimento seriale. Per tenere allenata la memoria. Lunedì, martedì, mercoledì, giovedì, venerdì, sabato; e poi domenica.

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Si dice: “cui” o “a cui”?

Pubblicato il 01 marzo 2017 da Luigi Casale

Saper usare queste forme espressive – nel caso in esame, il pronome relativo, sia nella forma esplicita, sia in quella implicita – si chiama competenza linguistica. E questo non si vuol dire che necessariamente si debba essere tutti letterati; basta possedere un buon modello di lingua, il cosiddetto standard

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Eccetera

Pubblicato il 20 febbraio 2017 da Luigi Casale

Intanto, vediamo che cosa significa in realtà “eccetera”. E come si è formata questa parola. Essa è la forma agglutinata (saldatura di due parole in un unico vocabolo) del sintagma latino “et cetera” che significa: “e le restanti cose”, “e le altre cose”, “e ciò che segue”

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Urbano e villano

Pubblicato il 13 febbraio 2017 da Luigi Casale

Oggi, per effetto dell’antonomasia, nell’accezione comune, urbana è la persona di buoni comportamenti; mentre villano è colui che, non conoscendo le convenzioni della buona creanza, mostra comportamenti non normalizzati (cattivi!)

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Il verbo “avere” e i suoi composti

Pubblicato il 08 febbraio 2017 da Luigi Casale

Oggi intendo parlarvi del verbo latino “habeo, habui, habitum, habere” che significa “avere”. Ho indicato le quattro voci del paradigma, così come sono rappresentati i verbi in un normale dizionario scolastico

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Affatto

Pubblicato il 23 gennaio 2017 da Luigi Casale

Attraverso l’uso che se ne fa, le parole vanno soggette a trasformarsi, e se non sempre si trasformano sul piano fonetico o morfo-sintattico, spesso possono farlo su quello semantico. Cioè cambiano il loro significato. Fino a rovesciarlo completamente, talvolta

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Parole vecchie e parole nuove: il caso di “agenda” e “compiti”

Pubblicato il 16 gennaio 2017 da Luigi Casale

Non sempre Si capiscono alla stessa maniera. Molte volte mi chiedono, e io stesso me lo domando, perché non mi dedichi alla esplicitazione di commenti e riflessioni su: eventi, fatti, azioni e conseguenze, dell’attualità politica. Nell’assumermi l’onere di collaborare alla Voce d’Italia con la rubrica Appunti d’italiano, come esperto di etimologia, avevo per scopo la […]

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Oratorio

Pubblicato il 09 gennaio 2017 da Luigi Casale

Oggi, come indicato dal titolo, intendo parlare di “oratorio”. Spiegando il senso che la parola acquista in riferimento all’oggetto per fare alcune considerazioni sulla portata, sulla storia, sulla funzione, di questa istituzione

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La Befana

Pubblicato il 03 gennaio 2017 da Luigi Casale

Vedete, allora, che patrimonio di cultura si condensa nei nomi! E quanta partecipazione di popolo è presente nella storia delle parole! Fino a riempire pagine e pagine di vera letteratura fiabesca. Come ogni lettore potrà darmi atto sulla base della personale esperienza, fatta con queste realtà immaginifiche

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I pastori

Pubblicato il 19 dicembre 2016 da Luigi Casale

In questo tempo natalizio, la parola pastori per quello che essa significa nel contesto culturale, grazie allo scivolamento di significato subìto, già da sola va a consolidare la lunga tradizione del presepe che viene ancora allestito nelle case e nelle chiese

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Tetto, tegola, proteggere

Pubblicato il 12 dicembre 2016 da Luigi Casale

Che legame sussiste tra le parole tetto, tegola, proteggere?

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Marmellata

Pubblicato il 05 dicembre 2016 da Luigi Casale

Le parole sono come le ciliegie: una tira l’altra. E qui nel discorso entrano – a proposito – anche le ciliegie. Veramente. Infatti, oggi ho in mente di parlarvi di “marmellata”.

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Erario, fisco e moneta

Pubblicato il 28 novembre 2016 da Luigi Casale

Con la trasformazione della forma dello Stato romano, operata da Ottaviano Augusto, il Senato, cui era affidato il compito di amministrare i fondi dell’aerarium, decretò un appannaggio per la persona dell’Imperatore

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Primo pelo

Pubblicato il 21 novembre 2016 da Luigi Casale

La lingua italiana utilizza un’espressione molto diffusa: “Di primo pelo”. Per dire “giovane”, “nuovo del mestiere”. L’espressione, infatti, nella pratica comunicativa proprio questo significa; anche se il pelo o la barba incipiente dell’adolescente non c’entrano proprio niente

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Carosello

Pubblicato il 14 novembre 2016 da Luigi Casale

Il carusiello napoletano (da cui poi è venuto il significato alla voce italiana “carosello” come gara storica di giovani valletti) mantiene ancora le sue originarie accezioni in base ai diversi referenti che ancora denota il “piccolo caruso”: la piccola testa rasata, o – per traslato – il salvadanaio di creta

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Economia, ecologia; parrocchia ed ecumene

Pubblicato il 07 novembre 2016 da Luigi Casale

Parrocchia e diocesi, economia ed ecologia, ecumenico e meteco, e sarei tentato di aggiungervi anche il marchio IKEA, anche se Wikipedia ci assicura trattarsi di un acronimo (quello del nome dei due soci fondatori)

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Istruzione, educazione

Pubblicato il 31 ottobre 2016 da Luigi Casale

Per oggi, accontentiamoci di quello che “abbiamo portato dentro” (istruzione) e di quello che “siamo stati capaci di portar fuori” (educazione), se, nel fare questo, siamo stati onesti e leali con noi stessi. Significa proprio questo istruito ed educato

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Ozio e negozio

Pubblicato il 24 ottobre 2016 da Luigi Casale

Le parole ozio e negozio pur essendosi conservate, nei più di duemila anni trascorsi, quasi identiche alla forma originaria (otium, negotium), il loro significato oggi non corrisponde esattamente a quello che esse avevano per i Romani; o forse, vi corrisponde solo minimamente

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Emancipazione

Pubblicato il 17 ottobre 2016 da Luigi Casale

Emancipare, a Roma, significava “fare uscire dalla condizione di servo”, cioè restituire alla libertà. E ancor oggi, fondamentalmente, è questo il significato di emancipazione, anche se, metaforicamente, esso viene assunto in senso lato

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Loro, aggettivo e pronome possessivo: perché diciamo così?

Pubblicato il 10 ottobre 2016 da Luigi Casale

Che cos’è “loro”? E come mai non ha tutte le forme per il singolare e per il plurale, per il maschile e per il femminile? Perché è indeclinabile?

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Come il verbo latino Putare diviene Valutare

Pubblicato il 03 ottobre 2016 da Luigi Casale

Lo studente che inizia il corso di latino non impiega molto tempo ad apprendere il significato del verbo “puto/putare”. Se è uno studente di lingua italiana, sa che in italiano esistono alcune parole – per quanto “dotte” – derivate dal verbo puto, come reputare, putativo, reputazione, che si usano ancora

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Computer: Molte delle parole che usiamo sono di importazione. Ma fino a che punto?

Pubblicato il 26 settembre 2016 da Luigi Casale

Molte delle parole che usiamo sono di importazione. Ma fino a che punto? Prendiamo in considerazione il termine computer. Prima di arrivare a computer noi siamo passati per calcolatrice, poi calcolatore; in seguito, attraverso elaboratore e cervello elettronico; poi computer, prima di chiamarlo definitivamente PC

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Significato e trasparenza linguistica

Pubblicato il 19 settembre 2016 da Luigi Casale

Consultare il vocabolario, quello italiano o quello latino, non serve solo a conoscere ciò che non si sa, ma anche a rendere più comprensibile quello che già si sa. E’ questa la differenza tra lingua opaca e lingua trasparente.

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Implicito ed esplicito

Pubblicato il 12 settembre 2016 da Luigi Casale

Abbiamo spiegato (fatto uscire dalla piega!) il significato di esplicito e implicito, nonché quello di plico (sostantivo. Parola dotta molto utilizzata negli uffici postali). E, sperando che il discorso si sia fatto esplicito (spiegato; più chiaro !!!) ora, affido a voi il compito di continuare l’approfondimento semantico e la ricerca lessicale

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Accendere e Spegnere. Con postilla: appicia’ e stuta’

Pubblicato il 05 settembre 2016 da Luigi Casale

Accendere e spegnere: tutti sappiamo che cosa significano i due verbi. E, probabilmente li sappiamo anche usare con sufficiente padronanza: competenza e pertinenza. Ma ciò non vuol dire che il loro significato sia “trasparente” per tutti

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Esiste ancora la distinzione tra “gli” (a lui) e “le” (a lei)?

Pubblicato il 29 agosto 2016 da Luigi Casale

Se un gruppo di parlanti, per i quali la lingua – generalmente – è opaca, arriva all’eliminazione di una opposizione, non ci sono giustificazioni che tengano, né linguisti che pontifichino

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Anfiteatro

Pubblicato il 22 agosto 2016 da Luigi Casale

Giocolieri e saltimbanchi. Simulazioni di cacce di belve e di battaglie navali. Scontri di gladiatori. Giochi di squadre (anche più di due contemporaneamente). Giochi di forza e di resistenza fisica più o meno violenti. Spettacoli di animazione, ma, soprattutto, del tutto privi di un testo letterario prefissato

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Teatro

Pubblicato il 15 agosto 2016 da Luigi Casale

La nostra – occidentale – tradizione teatrale risale alla classicità greco-romana, più esattamente al mondo greco, e, nelle forme più antiche, rimane legata a motivi religiosi

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Semplice

Pubblicato il 08 agosto 2016 da Luigi Casale

“Semplice” non è “facile”. Di conseguenza il suo contrario non sarà “difficile”. Se difficile si oppone a facile, quale aggettivo allora si oppone a semplice?

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Fato

Pubblicato il 01 agosto 2016 da Luigi Casale

Da quanto detto, emergono due cose importanti. La prima attiene alla storia delle culture. E ci mostra quanto siano sorprendentemente vicine culture che – chi sa perché – noi abbiamo sempre considerate diverse e opposte

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Rex

Pubblicato il 25 luglio 2016 da Luigi Casale

La figura del Rex è presente a Roma durante tutta la sua storia, ed è un personaggio di prestigio che non ha a che fare direttamente con la vita politica, ma esercita esclusivamente una funzione religiosa

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Ultima ora

23:38Calcio: Udinese in ritiro da lunedì

(ANSA) - UDINE, 23 SET - L'Udinese andrà in ritiro da lunedì. Lo ha deciso la società dopo la sconfitta di questo pomeriggio con la Roma, la quinta in sei gare da inizio campionato. Il ritiro, annunciato in serata dal club con una breve nota, è stato deciso "per preparare al meglio l'importante sfida di sabato prossimo con la Sampdoria". Una partita dal risultato che appare obbligato per i bianconeri, ancora fermi a 3 punti in classifica.

23:30Calcio: Baselli si scusa, ‘troppa voglia derby,ho sbagliato’

(ANSA) - TORINO, 23 SET - "Avevo troppo voglia di derby, tenevo troppo a questa partita. Ho sbagliato". Daniele Baselli commenta così, su Twitter, l'espulsione che ha condizionato la prestazione del Torino, battuto 4-0 dalla Juventus. "Chiedo scusa ai miei compagni, ai nostri tifosi, alla società", aggiunge il giocatore granata, che posta la foto in cui esce dal campo. "Superfluo aggiunge altro. Momento durissimo - scrive il centrocampista -. Mi assumo tutte le responsabilità. Sempre e comunque forza Toro".

23:18Serie A: Juve padrona, demolisce Toro 4-0 e fa suo il derby

(ANSA) - ROMA, 23 SET - Una Juve padrona all'Allianz Stadium fa suo il derby della Mole, cancellando il Torino 4-0. Primo tempo sontuoso degli uomini di Allegri che prima a passano in vantaggio grazie al 9/o gol stagionale di Dybala e poi approfittano di uno sciagurato fallo di Baselli che costa al centrocampista granata il doppio giallo e l'inevitabile espulsione. Era il 25' e da lì la partita è corsa su un unico binario: il raddoppio di Pjanic al 40', il tris firmato da Alex Sandro al 12' st e il sigillo ancora del n.10 argentino allo scadere. Il punteggio sarebbe addirittura potuto essere ancora più severo per i granata, ma i pali, le parate di Sirigu e l'imprecisione degli attaccanti bianconeri hanno limitato i danni. Higuain ha iniziato in panchina per poi entrare negli ultimi dieci minuti. La squadra di Mihajlovic paga caro l'errore di Baselli ma già l'approccio alla gara non era stato dei migliori, sentendo forse troppo il match a cui per la prima volta dopo anni erano arrivata senza i panni dell'eterna sconfitta.

23:04I campioni dell’ Nba non andranno alla Casa Bianca, ‘delusi’

(ANSA) - NEW YORK, 23 SET - L'intera squadra dei Golden State Warriors, campione in carica della Nba, la principale lega professionistica del basket americano, non andrà alla Casa Bianca. In una nota il team si dice "deluso" e difende la sua star Stephen Curry, attaccata dal presidente americano. "Non c'è niente di più americano della possibilità che ogni cittadino possa esprimere liberamente le sue opinioni", si legge. I Warriors annunciano comunque che saranno ugualmente a Washington in febbraio e, invece della programmata visita alla Casa Bianca, troveranno il modo per "celebrare l'uguaglianza, la diversità e l'inclusione. Tutti valori che la nostra organizzazione - si legge ancora - sostiene da sempre".

21:32Minniti a Atreju,applausi e fischi,’ma non sono Crozza’

(ANSA) - ROMA, 23 SET - Il timore lo confessa subito: "mentre venivo qui pensavo: se mi applaudono troppo, significa che mi hanno scambiato per Crozza". Il ministro dell'Interno Marco Minniti esordisce così al dibattito ad Atreju, la festa di Fratelli d'Italia. Alla fine di un vivace confronto durato oltre un'ora, avrà incassato molti applausi ma anche qualche fischio - soprattutto quando liquida il fascismo - da parte di una platea con diversi nostalgici del Ventennio. Minniti strizza l'occhio al pubblico di Atreju quando ricorda che da sottosegretario alla presidenza del Consiglio gli fu assegnata la stanza con la scrivania di Mussolini e, da sottosegretario alla Difesa, quella di Balbo. Rivendica i risultati ottenuti sul fronte dell'immigrazione illegale, la direttiva sugli sgomberi che "concilia il principio di legalità con quello di umanità" e l'eliminazione del grado di appello nei ricorsi contro il diniego dello status di rifugiato: "sono ministro da 9 mesi, perché queste cose non le hanno fatte i governi di centrodestra?".

21:26Calcio: Sarri “Non ci sentiamo l’antagonista della Juventus”

(ANSA) - ROMA, 23 SET - "La Spal ha fatto un'ottima partita e abbiamo giocato su un terreno indegno per questa categoria. E per una squadra come la nostra essere costretti a fare sempre un tocco in più il problema si accentua". E' l'unico neo che Maurizio Sarri vede nella vittoria del Napoli a Ferrara. Parlando a Premium, il tecnico azzurro innanzitutto "la grande partita degli avversari. Abbiamo dovuto fare un secondo tempo di buon livello per vincere. Se la Spal è giocherà così per tutto l'anno, questo sarà un campo difficile". Nessuna novità sulle condizioni di Milik: "Domani farà un controllo e avremo le idee più chiare. Non è comunque il ginocchio che si è infortunato l'anno scorso", chiarisce Sarri che non si sente l'antagonista principale della Juventus: "Non ci sentiamo l'anti-Juve, siamo una squadra che sta facendo tanti punti e siamo migliorati rispetto agli scorsi anni: siamo più capaci di sopportare gli eventi negativi delle gare. Abbiamo fatto un buon inizio, questo ci dà fiducia per continuare a lavorare".

21:12Premier: Liverpool corsaro a Leicester, vetta a -5

(ANSA) - ROMA, 23 SET - Vittoria sofferta e 'pesante' del Liverpool al Leicester Stadium. E' finita 3-2 per la squadra di Jurgen Klopp che deve ringraziare Jamie Vardy che ha sbagliato il rigore del possibile pari a 17' minuti dal termine. Reds avanti 2-0 grazie alle reti di Salah (15') e Coutinho (23') prima del risveglio della squadra di casa con Okazaki (48' pt). Nella ripresa Herserson (68') porta a tre le reti degli ospiti ma Vardy un minuto dopo (69') riporta sotto le Foxes. Decisivo, come detto, l'errore dal dischetto dell'attaccante che al 73' spara sui guantoni di Mignolet la palla del possibile pareggio. In classifica il Liverpool sale a 11 punti, cinque in meno delle capoliste City e United (16) e due in meno del Chelsea (13).

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