Archivio tag | "F1"

Tags: , , , ,

Tifosi italo-venezuelani entusiasti per il ritorno in F1 dell’Alfa Romeo

Pubblicato il 07 dicembre 2017 da redazione

L’Alfa Romeo torna in F1

 


CARACAS – Nel 2018 nel mondo della Formula 1 ci sarà uno storico ritorno: l’Alfa Romeo. Il marchio del biscione torna nel grande circus dopo un’assenza di 32 anni. La casa motoristica lombarda ha siglato con Sauber F1 Team una partnership pluriennale che prevede una cooperazione a livello strategico, commerciale e tecnologico. Il nome ufficiale della squadra sarà Alfa Romeo Sauber F1 Team.

Abbiamo chiesto ai tifosi italo-venezuelani il loro parere sul ritorno del marchio lombardo nel grande circus.

Iniziamo da Carlo Caputo che ci dice: “La Ferrari è l’anima e la storia della F1 ma con l’Alfa Romeo la stagione delle corse più belle del mondo potrebbe riaccendersi. Un po’ come diceva Dalla quando cantava che Nuvolari, ‘con l’Alfa rossa fa quello che vuole, dentro al fuoco di cento saette’. E che saetta l’ultima lanciata da Sergio Marchionne. Dritta al cuore della F1 e dei suoi tifosi”

Vito De Lucia, che si confessa tifoso dell’Alfa Romeo, ci dà il suo parere: “Per noi amanti del marchio del biscione é un’emozione immensa, ricordiamoci che é la casa motoristica dov’è cresciuto Enzo Ferrari. Hanno guidato le loro monoposto piloti del calibro di Farina, Nuvolari, Caracciola. In passato questa casa motoristica si é aggiudicata due campionati del mondo di Formula Uno. E le sue monoposto ed i suoi piloti hanno fatto vivere emozioni senza fine tra gli anni ’20 e ’40. Poi tra gli anni ’70 ed ’80 il loro periplo nel grande circus non é stato fruttifero e cosí hanno deciso di ritirarsi”.

De Lucia ha continuato il suo intervento dicendo: “Oggi gli amanti dell’Alfa Romeo esultiamo e non solo noi, ma anche tutti gli italiani appassionati di motori. La maggior parte degli italiani sono ferraristi, adesso avrenno un nuovo team per cui tifare. Inizia a sentirsi il rombo dei motori in casa Alfa Romeo. Non resta che dire Buona fortuna e Forza Alfa!”

Da Nuvolari a Fangio, il mito Alfa. Regina indiscussa dei Grand Prix d’Anteguerra con la GP Tipo P2, che nel 1925 dominò il primo Campionato del Mondo, e poi legata al nome di Tazio Nuvolari nella Millemiglia del 1930, Alfa Romeo riporta in Formula Uno, dopo oltre trent’anni, uno dei marchi che ne hanno fatto la storia, legato in modo indissolubile alla leggenda di campioni del calibro di Nino Farina e Juan Manuel Fangio, con cui vinse il primo campionato mondiale piloti rispettivamente nel 1950 e nel 1951.

Dal canto suo, Mirko Baroni si mostra entusiasta: “Ottimo! Ora mettiamoci anche la Maserati in Formula Uno e la Lancia nel campionato del mondo dei rally. Così noi romantici del mondo dei motori rivivremo i bei tempi del made in Italy!”

Emilio Santos ci dice: “Questo ritorno é una sorta di ricorso storico, la Ferrari nacque dall’Alfa Romeo, ora la stessa Ferrari fa rinascere l’’Alfa”.

Mentre Chiara Destro ci spiega: “Il ritorno dell’Alfa Romeo é bello per il valore storico, ma è tutta una questione di marketing. Speriamo che la sfruttino come team satellite della Ferrari per portare dati importanti e sopratutto di dare il sedile al nostro Giovinazzi”.

L’Alfa Romeo é sinonimo di corse e prestigio tecnologico in tutto il mondo, Alfa Romeo ha preso parte al massimo campionato automobilistico come costruttore e, dal 1961 al 1979, come fornitore di motori per diversi team, tra cui McLaren, Brabham, Osella e Ligier. Dal 1979 al 1985 il Biscione torna come costruttore, ottenendo il miglior risultato nel 1983 con il sesto posto. Sempre nel 1985 progettò per la Ligier il primo motore V10 di Formula 1 moderno, presto seguito da propulsori analoghi fabbricati da Honda e Renault. L’ultima esperienza, come fornitore, si chiuse nel 1988.

Da il suo parere anche Mario Russo: “Sono sempre Ferrari solo rimarcati Alfa Romeo. E’ come nel caso della Red Bull: che ha motori Renault, ma marcati Tag Heuer. Questo servirà per riportare il marchio Alfa Romeo in F1 e questa, a prescindere dal marketing, scalda i cuori degli appassionati italiani della Formula Uno. Dall’altra è un vantaggio enorme per Sauber perchè i motori Ferrari-Alfa Romeo sono gli stessi che utilizzerà la scuderia Ferrari il prossimo anno in F1, quindi finalmente non sarà come al solito indietro di 1 anno da questo punto di vista. Questa stagione Sauber correva con motori Ferrari 2016, idem l’anno prima con motori 2015…. La Sauber è una scuderia storica della F1, con questa partnership molto forte con Ferrari-AlfaRomeo può fare grossi passi avanti e non essere più l’ultima della griglia di partenza”.

Mentre Mariano Moscaritolo ci dice: “Tutto quello che può servire per rilanciare/valorizzare un marchio per me è positivo. L’attenzione riposta su un marchio così importante come Alfa Romeo è una scelta da mantenere viva e da sviluppare costantemente”.

Roberto Esposito é entusiasta: “Ottima notizia per l’Alfa, per la Ferrari e per tutta la Formula Uno. Sarebbe davvero bello vedere l’Alfa Romeo come un team per giovani piloti veloci e come trampolino di lancio per la Ferrari. Leclerc è il migliore, ma accanto a lui ci deve essere Giovinazzi o al massimo Wehrlein. Anche Kvyat non sarebbe male, basta che siano piloti veloci e di talento”.

Infine Antonio Bianco comenta: “Contento del rientro dell’Alfa Romeo in Formula Uno. Spero che a futuro facciano anche correre piloti italiani”.

ll presidente Ferrari Marchionne ha dichiarato in conferenza stampa: “L’accordo con Sauber ­F1 Team è un passo significativo nella ricostruzione del brand Alfa Romeo che, tornando in Formula 1, restituisce al campionato uno dei marchi che hanno fatto la storia di questo sport, andando ad aggiungersi ad altre importanti aziende automobilistiche che partecipano alla Formula 1. Il brand stesso, inoltre, potrà beneficiare dello scambio tecnico e strategico con un partner di esperienza indiscussa come Sauber F1 Team e gli ingegneri e i tecnici dell’Alfa Romeo, che hanno già dato prova delle loro capacità con la progettazione dei nuovi modelli Giulia e Stelvio, potranno ulteriormente ampliare la loro esperienza portando al Sauber F1 Team competenze tecniche di assoluta avanguardia. Contemporaneamente, tutti gli appassionati di Alfa Romeo potranno di nuovo tifare per un costruttore di automobili che é determinato a scrivere un nuovo capitolo della sua única e leggendaria storia sportiva”.

Il 28 marzo del 2018, dopo 32 anni, il libro della storia Alfa in Formula 1 si riaprirà sulla griglia di partenza del Circuito Albert Park di Melbourne per il Gran Premio d’Australia.

Fioravante De Simone

Commenti (0)

Tags: , , ,

F1, l’Alfa Romeo torna alle gare dopo un’assenza di 30 anni

Pubblicato il 29 novembre 2017 da ansa

 

Enzo Ferrari con l’Alfa Romeo ES, al Mugello.(ANSA/AP Photo, File)

 


TORINO. – I motori della Rossa del Biscione torneranno a rombare, dalla prossima stagione, sulle piste di Formula 1. Nel 2018 l’Alfa Romeo, in partnership con la scuderia svizzera Sauber, rientrerà nel circus. Nome ufficiale Alfa Romeo Sauber F1 Team.

Per il brand di Fiat Chrysler Automobiles, che ha fatto la storia della Formula 1, è un ritorno atteso da più di trent’anni. “L’Alfa Romeo è determinata a scrivere un nuovo capitolo della sua unica e leggendaria storia sportiva”, commenta Sergio Marchionne, amministratore delegato di Fca, che renderà noti i dettagli sabato al Museo Storico Alfa di Arese. Per il manager, che già dal 2015 lavorava al progetto, “l’accordo con Sauber F1 Team è un passo significativo nella ricostruzione del brand Alfa Romeo” e “restituisce al campionato uno dei marchi che hanno fatto la storia di questo sport”.

“Siamo molto contenti di dare il benvenuto all’Alfa Romeo, che ha una lunga storia di successi nelle corse. Siamo molto orgogliosi che questa compagnia abbia scelto di lavorare con noi per tornare al vertice del motorsport. Non vediamo l’ora di iniziare questa lunga e proficua collaborazione”, afferma Pascal Picci, presidente della Sauber Holding Ag.

L’accordo pluriennale con il team svizzero prevede una cooperazione strategica, commerciale e tecnologica in tutte le possibili aree di sviluppo anche attraverso la condivisione di ingegneri e personale tecnico specializzato di Alfa Romeo.

Le monoposto saranno motorizzate con le power unit Ferrari 2018 e presenteranno una livrea caratterizzata dagli “inconfondibili colori” Alfa Romeo (probabilmente il tema principale sarà un “Rosso Alfa”). Il brand era già presente sulle fiancate della Ferrari da due stagioni con il mitico Quadrifoglio Verde.

“E’ un motivo di orgoglio per tutti noi. Un sogno che si poteva realizzare esclusivamente grazie al grande lavoro e alle grandi capacità manageriali della dirigenza di Fca”, commenta Angelo Sticchi Damiani, presidente dell’Automobile Club d’Italia.

In una foto del 4 agosto 1957 Juan Manuel Fangio taglia vittorioso il traguardo al Nuerburg, Germania. EPA/ALBERT RIETHAUSEN

Nell’album dei ricordi, l’Alfa Romeo ha al volante mostri sacri come Tazio Nuvolari e l’argentino Manuel Fangio. E’ il mito dei motori prima della Ferrari. Una storia intessuta di trionfi e personaggi indimenticabili, compreso quell’Enzo Ferrari che su un’Alfa cominciò a correre e che da quella macchina fece nascere la scuderia di Maranello.

In Formula 1 è presente dal 1950 fino al 1988, sia come costruttore sia come fornitore di motori. Già al debutto nel 1950 e nel 1951, Alfa Romeo vince il primo campionato mondiale piloti con Nino Farina e Fangio. Dal 1961 al 1979 Alfa Romeo partecipa come fornitore di motori per diversi team di F1, da McLaren a Brabham, da Osella a Ligier.

Torna nel 1979 come costruttore e si classifica al sesto posto nel campionato costruttori nel 1983. L’ultima presenza risale al GP di Australia del 1985 con i piloti Riccardo Patrese ed Eddie Cheever. Ora il terzo ritorno in pista e una nuova pagina leggendaria da scrivere.

(di Amalia Angotti/ANSA)

Commenti (0)

Tags: , ,

F1: il Brasile è di Vettel, Hamilton rimonta show

Pubblicato il 12 novembre 2017 da ansa

Sebastian Vettel . EPA/Fernando Bizerra Jr.

 

ROMA. – Un’autentica cavalcata. Non potendosi prendere il titolo mondiale, ormai appannaggio di Lewis Hamilton, la Ferrari si è presa almeno la soddisfazione parziale di vincere il Gran Premio del Brasile.

A vincere, e a dire che “è stata dopo una sensazione di sollievo dopo settimane dure”, dopo aver sottolineato di aver dato tutto, è stato Sebastian Vettel che, girandola dei pit stop a parte, è stato praticamente sempre in testa, dopo che in partenza, dalla prima fila, aveva ‘bruciato’ la Mercedes di Valtteri Bottas, che partiva in pole position.

Dietro a loro Kimi Raikkonen, che il terzo posto lo ha mantenuto anche sul traguardo. Insomma per le Rosse è stata una giornata senza errori, e i risultati si sono visti, con il 47/o successo in carriera (il terzo in Brasile) del tedesco e il ‘bronzo’ del finlandese.

“Sono felice per me stesso ma soprattutto per coloro che lavorano con me e la gente della Ferrari – ha detto Vettel -. Abbiamo lavorato duro per arrivare dove siamo oggi”.

Visibilmente deluso Bottas: “avevo un solo obiettivo, che era vincere qui, e non l’ho centrato. Quindi non posso essere soddisfatto. La verità è che non sono mai riuscito a mettere Seb (Vettel n.d.r.) sotto pressione”.

A movimentare la gara ha pensato Hamilton, con una rimonta show che è stata un’altra dimostrazione di classe, al punto da far urlare i telecronisti brasiliani secondo i quali il britannico stava “pilotando un’astronave”.

Ad un certo momento Hamilton, che ancora non era rientrato ai box al contrario dei colleghi, si è ritrovato perfino al comando, lui che era partito in ultima posizione dopo essere andato fuori pista nelle qualifiche, e quando è stato costretto a fermarsi, dopo 43 giri per un pit stop durato appena due secondi per mettere i pneumatici supermorbidi, è poi rientrato in quinta posizione.

Poco dopo ne ha guadagnata una superando Verstappen con una prodezza che ha fatto impazzire i tifosi, e poi si è ritrovato a duellare con Raikkonen per la terza piazza, senza peraltro riuscire a compiere l’ennesimo sorpasso della sua ottima gara.

Ad emozionare i brasiliani ha pensato anche, e non poteva essere altrimenti, l’idolo di casa Felipe Massa al suo ultimo gran premio in patria, che alla fine, dopo essersi piazzato settimo, è stato salutato dalla torcida come se avesse vinto, e dopo la premiazione ufficiale dei primi tre è stato fatto salire sul gradino più alto del podio per salutare la gente che lo stava acclamando. Emozionante il saluto via radio, mentre tagliava il traguardo, del figlio Felipinho: “papà, sono molto orgoglioso di te”.

Commenti (0)

Previa Pirelli GP Japón 2017

Tags: , ,

Suzuka, del 6 al 8 octubre 2017: previa del Gran Premio de Japón

Pubblicato il 05 ottobre 2017 da redazione

 

Pirelli

Previa Pirelli GP Japón 2017

CARACAS. – El épico circuito de Suzuka es bien conocido por ser uno de los mayores desafíos para los neumáticos en el calendario, gracias a sus cargas de alta energía. Sin embargo, por primera vez, Pirelli no trae el neumático más duro, los compuestos seleccionados son: el P Zero Blanco Medio, P Zero Amarillo Blando y P Zero Rojo Superblando. Éstos tendrán que hacer frente a las curvas largas y rápidas tales como “La 130R”, proporcionando la carga continua más larga del g-force del año, y “La Cuchara”, que pone los neumáticos bajo tensión constante a través de la vuelta. Se espera otra mejora significativa en Suzuka con las vueltas de carrera más rápidas, que superan hasta en cinco segundos las del 2016 hasta ahora. Una amplia gama de opciones de estrategia están disponibles para conseguir el mejor compromiso entre rendimiento y durabilidad.

 

El circuito desde el punto de vista de los neumáticos:

  • Las fuerzas laterales a través de las esquinas son la característica principal, más que la tracción y el frenado.
  • El clima y las temperaturas de la pista, son bastantes impredecibles en esta época del año.
  • Generalmente, hay altos niveles de desgaste y degradación: dos paradas fueron la estrategia ganadora el año pasado, con tácticas variadas.
  • Los equipos normalmente corren con mucha fuerza descendente: empujando los neumáticos para ayudar a girar en las curvas.
  • La pista es bastante estrecha, haciendo que adelantar sea difícil, por lo que la estrategia puede marcar la diferencia.
  • La evolución de la pista es a menudo difícil de predecir y los autos de seguridad pueden proporcionar otra variable.

Mario Isola, líder de carreras de Pirelli:

“El Gran Premio de Japón continúa la tendencia que hemos visto hasta ahora en este año de llevar neumáticos más blandos, y por lo tanto más rápidos, a varios de los grandes premios en comparación con la temporada pasada. En el caso de Suzuka, esto es particularmente pertinente ya que es una de las pistas más difíciles de todo el año para los neumáticos, con un énfasis muy grande en las cargas laterales que pueden causar degradación térmica si los neumáticos no se gestionan adecuadamente. Esta es también una de las razones por las que los pilotos disfrutan tanto de Suzuka; con los autos yendo mucho más rápido por las curvas este año bajo las nuevas regulaciones con neumáticos más anchos. Es muy posible que veamos caer otro récord de vueltas y unas cargas de fuerza máxima realmente impresionantes”.

¿Qué hay de nuevo?

  • No hay neumáticos duros en Japón por primera vez.
  • McLaren ha hecho la selección de neumáticos más agresiva en la carrera, en casa de Honda, eligiendo más neumáticos superblandos que cualquier otro equipo.

Commenti (0)

Ultima ora

23:26Vino adulterato: pm chiede rinvio a giudizio per 9 persone

(ANSA) - FIRENZE, 23 GEN - Commercializzavano vino di bassa qualità, adulterato con l'aggiunta di alcol, che poi veniva venduto come Chianti doc, Brunello di Montalcino o Sassicaia. Al termine dell'inchiesta condotta dai carabinieri del Gruppo tutela della salute di Roma e del Nas di Firenze e coordinata dalla Dda fiorentina, il pm Giulio Monferini ha chiesto il rinvio a giudizio per 9 persone. Il gip Fabio Frangini ha fissato la prima udienza il 5 aprile. L'inchiesta, avviata nel 2015, portò all'arresto di 3 persone (poi ai domiciliari) mentre altre 7 vennero iscritte nel registro degli indagati. Le accuse vanno dall'associazione per delinquere per frode in commercio alla contraffazione di marchio e origine del vino, dalla frode in commercio alla vendita di sostanze non genuine e riciclaggio. Il vino dopo essere adulterato veniva imbottigliato in un'azienda di Empoli, dove poi erano apposte false etichette prima di inviarlo a dei depositi in Lazio e Emilia Romagna. Da qui partiva per l'estero, in particolare per il Costa Rica.

23:15Fotografia: ‘Sangue bianco’,leucemia raccontata con immagini

(ANSA) - SIENA, 23 GEN - Immagini in mostra, accompagnate dalle parole di un libro, per raccontare la vita con la leucemia. E' 'Sangue bianco', esposizione della fotografa Marta Viola al via dal 2 febbraio alla galleria Seipersei di Siena. Poco più di un anno dopo il trapianto, Viola ha documentato con una serie di scatti la sua esperienza con la malattia, componendo una sorta di personale diario visivo, arricchito da pensieri messi nero su bianco. "La fotografia e la scrittura sono stati i mezzi utilizzati per vivere le mie giornate dopo la diagnosi di leucemia acuta mieloide - spiega Marta -. Inizialmente l'idea di fotografare si è imposta a causa di un disturbo visivo: tra i vari effetti della malattia c'erano anche fluorescenze e sfocature. Ho pensato di fare foto ogni volta che intravedevo qualcosa che mi incuriosiva, così avrei avuto modo di vederlo bene quando sarei stata meglio". Fotografa professionista, classe 1986, Viola lavora per cooperative sociali e associazioni, oltre che nel campo della comunicazione.

21:56Consiglio Liguria unito nel dire sì all’autonomia

(ANSA) - GENOVA, 23 GEN - Il Consiglio regionale della Liguria ha approvato all'unanimità dei votanti (Rete a sinistra /LiberaMente Liguria, gruppo di opposizione, non ha partecipato al voto) una risoluzione per chiedere una maggiore autonomia della Liguria dallo Stato. Il documento, sottoscritto da maggioranza e opposizione, impegna la Giunta Toti a "proseguire il confronto con il Governo per definire i contenuti di un'intesa, con il coinvolgimento del Consiglio regionale". "Abbiamo approvato all'unanimità il documento sull'autonomia - dice il governatore Giovanni Toti - Siamo in marcia, tutti insieme, verso un futuro di maggiore efficienza, libertà e vicinanza della politica ai cittadini". "Prendiamo atto della mancanza di volontà da parte di Toti a dare la parola ai cittadini attraverso un referendum sull'autonomia", commenta il M5S. Il Pd ha espresso soddisfazione per "l'approvazione all'unanimità di una sua mozione sull'autonomia finanziaria dei porti liguri che consentirà di finanziare opere infrastrutturali strategiche".

21:48Strage bus ungherese su A4:presentata denuncia contro ignoti

(ANSA) - VERONA, 23 GEN - Una piastra di ferro in disuso, con pezzi sporgenti, che sarebbe stata presente sull'autostrada al di la' del guardrail, è l'elemento che ha portato l'Associazione Italiana familiari vittime della strada a presentare in Procura a Verona una denuncia contro ignoti, per disastro colposo, in relazione all'incidente del 20 gennaio 2017 che vide 16 studenti ungheresi morire nel rogo del loro pullman. Basandosi su un documento redatto da esperti ungheresi, sarebbero state individuate - sostiene l'Aifvs - presunte responsabilità "da parte del gestore del tratto autostradale, dei progettisti e dei manutentori". Stando a questa ipotesi, la piastra di ferro in disuso, presente sul luogo dell'incidente, potrebbe aver causato l'esplosione degli pneumatici del bus, che contribuì a modificarne la traiettoria in uscita di strada, portandolo a schiantarsi contro il pilone della A4 e incendiandosi. Per quel disastro è indagato per omicidio stradale l'autista del pullman, un 52enne ungherese, che sopravvisse all'incidente.

21:42Tramvia: Firenze, tratto nuove linee da rifare, già smontato

(ANSA) - FIRENZE, 23 GEN - Un tratto dei binari delle nuove linee tramviarie in corso di realizzazione a Firenze nell'area vicina alla stazione, dovrà essere smontato e ricostruito da capo: ne dà notizia Tram spa, la società che sta curando i lavori, spiegando che lo "smontaggio, iniziato oggi, si è reso necessario perché le procedure di qualità hanno verificato difformità rispetto al progetto nell'esecuzione dei lavori". Si tratta di un segmento di circa 25 metri tra via Valfonda, Villa Vittoria e piazza Bambine e Bambini di Beslan. La difformità riscontrata, informa Tram spa, "consiste in un dislivello di circa 10 centimetri che dovrà essere riportato alla quota di progetto. In concreto i binari saranno smontati, si procederà alla demolizione puntuale della soletta che poi sarà rifatta alla giusta quota". Le operazioni dureranno due settimane. Per l'assessore alla mobilità Stefano Giorgetti: "ci preoccupa molto. Ma abbiamo chiesto e ricevuto rassicurazione sul rispetto dei tempi dei lavori".

21:29Uccide moglie e si spara: giorno dopo paese sotto choc

(ANSA) - CASERTA, 23 GEN - Conflitti in famiglia con radici lontane, ma anche un lavoro che non c'era più e che rendeva il futuro sempre più grigio. Questo avrebbe spinto il 48enne Davide Mango, ex attivista di Forza Nuova, a rendersi protagonista ieri di un pomeriggio di terrore a Bellona, nel Casertano. L'uomo, una ex guardia giurata, ha ucciso la moglie Anna Carusone e ferito alcune persone sparando dal balcone della sua abitazione; si è poi barricato in casa e dopo 4 ore di trattative con i carabinieri si è sparato un colpo alla testa ed è morto. Oggi la comunità del piccolo paesino ubicato nella campagna attorno a Capua, mai toccato da vicende di cronaca così clamorose e poco coinvolto anche in episodi di microcriminalità, è sotto choc. "E' una tragedia di cui nessuno sa spiegare i motivi - dice il sindaco Filippo Abbate - anche perché non c'è nessuna denuncia penale a carico di Mango, né segnalazioni ai servizi sociali del nostro Comune per quanto riguarda l'unica figlia minore della coppia che è riuscita a salvarsi".

21:25Sparatoria in scuola Kentucky, 2 morti e 19 feriti

(ANSA) - WASHINGTON, 23 GEN - Due morti e 19 feriti, di cui 14 per colpi d'arma da fuoco: è l'ultimo bilancio fornito dal governatore del Kentucky Matt Bevin sulla sparatoria in una scuola superiore di Benton. La persona arrestata è uno studente di 15 anni.

Archivio Ultima ora