Archivio tag | "famiglie"

Tags: , , ,

Redditi delle famiglie salgono. Ripresa anche per i prezzi

Pubblicato il 05 gennaio 2018 da ansa

Ressa di folla all’inaugurazione negozio Trony (La Presse)

 

 

ROMA. – I redditi delle famiglie crescono dello 0,7% in tre mesi e il segno più resta, anzi sale allo 0,8%, considerando l’effetto dei prezzi. Listini che nel 2017 hanno ufficialmente detto addio alla deflazione: il tasso si è riportato ai livelli del 2013, all’1,2%. Ma la novità è che rimane margine per risparmiare, dopo un anno di erosione ininterrotta delle riserve. Questo il resoconto dell’Istat sul trimestre estivo.

Periodo propizio anche per le casse dello Stato, con il carico delle tasse e l’indebitamento in calo. Il primo ai minimi da sei anni e il secondo da dieci. “Dati incoraggianti sui conti pubblici, comincia a scendere la pressione fiscale, cresce finalmente il potere d’acquisto delle famiglie” riassume il premier Paolo Gentiloni. “Risultati da migliorare, non da sprecare”, avverte.

Mette l’accento sulle perfomance delle aziende il ministro dello Sviluppo, Carlo Calenda: “aumentano del 5,9% gli investimenti”. Segno che le imprese non si sono fatte abbattere dalla riduzione dei profitti. “Siamo sulla strada giusta”, dice il titolare dell’Economia, Pier Carlo Padoan. Le cifre animano anche il dibattito politico. Il segretario del Pd, Matteo Renzi, fa notare che “in cinque anni le tasse sono scese di due punti. Per i prossimi cinque anni – rilancia – dobbiamo farne altri due”.

Pronta la replica di Forza Italia: “gli unici 2 punti che riusciranno a tagliare sono quelli nelle intenzioni di voto”. E così su Twitter i numeri dell’Istat diventano uno degli argomenti più popolari, tra due fazioni opposte, chi dà un’interpretazione positiva e chi invece lamenta una spaccatura tra le statistiche e il ‘Paese reale’.

Di “incertezze” parla anche la Confcommercio. A causa del risveglio dei pezzi il Codacons denuncia una “stangata pari a 364 euro a famiglia”. Per Federconsumatori solo dal carrello della spesa, rincarato nel 2017 dell’1,5%, scaturiscono “aggravi di 267 euro. Guardando i dati più da vicino. Si parte dal fatto che i redditi delle famiglie crescono, accelerando il passo rispetto al secondo trimestre. E bene va anche il confronto annuo (+2,1). Si tratta però di un dato medio. Non sappiamo, infatti, come la ricchezza si sia effettivamente distribuita. Se, come si dice, abbia piovuto sul bagnato o meno.

Non conosciamo inoltre quale sia la fonte di guadagno. Difficile comunque pensare che una spinta arrivi dalle retribuzioni contrattuali, ancora al palo. Di certo i prezzi per ora, seppure in crescita, non hanno intaccato la capacità di spesa (+1,1% su base annua). I consumi però rallentano la loro corsa. Evidentemente gli italiani hanno fatto fronte alle spese più necessarie e ora possono permettersi di mettere qualcosa da parte, tornando così a fare, almeno un po’, le ‘formiche’. Sicuramente qualcosa di quel che esce dai portafogli va via per supplire ai rincari su bollette (+2,9%), carburanti (+6,2%) e alimentari freschi (+3,6%).

Fin qui quel che è stato per l’intero 2017. Nessuna sorpresa arriva dall’ultimo mese dell’anno, oltre al caro vacanze, con effetti concentrati sui voli e sui pacchetti per vacanze in montagna. Continuano a farsi sentire i tagli sulle rette universitari, entrati in vigore ad ottobre. Ma in generale a dicembre il tasso resta stabile allo 0,9%, mentre nell’Eurozona si registra una leggera frenata. Nonostante ciò il tasso medio rimane più alto, all’1,4%. Completano il quadro i dati sulla finanza pubblica, con il deficit dei primi nove mesi dell’anno al 2,3% e la pressione del fisco al 40,2%. In volata pure gli investimenti pubblici, dopo anni di fiacca.

(di Marianna Berti/ANSA)

Commenti (0)

Tags: , ,

Istat: un terzo delle famiglie è single, Paese sempre più vecchio

Pubblicato il 29 dicembre 2017 da ansa

 

 

ROMA. – Un Paese sempre più vecchio, con i single che ormai sono un terzo delle “famiglie”, con pochi bambini che nascono e la speranza di vita che si allunga: è l’Italia raccontata dal Rapporto Istat 2017, che vede anche un ritorno del matrimonio, ma con i divorzi che continuano ad aumentare.

Il dato che spicca di più è quello delle famiglie composte da una sola persona: sono ormai un terzo del totale (passate da 20,5 a 31,6%) mentre si riducono quelle numerose con cinque o più componenti (da 8,1 a 5,4%). Nel volgere di vent’anni, spiega l’Istituto di statistica, il numero medio di persone che compongono una famiglia è sceso da 2,7 (media 1995-1996) a 2,4 (media 2015-2016).

Continua il calo delle nascite, ma torna ad aumentare la speranza di vita: passa da 80,1 a 80,6 anni per gli uomini e da 84,6 a 85,1 per le donne. Nel 2016 si sono riempite 473.438 culle, 12.342 in meno rispetto all’anno precedente. E il calo delle nascite continua a essere affiancato dalla posticipazione dell’evento: le gravidanze avvengono, infatti, in età sempre più avanzata. Il Nord-Est è l’area geografica con la speranza di vita più alta anche nel 2016, mentre il Mezzogiorno è caratterizzato da una vita media più bassa.

Aumentano i matrimoni ma ancora di più i divorzi: nel 2015 le nozze riprendono a crescere passando dai 189.765 dell’anno precedente a 194.377. E’ nelle isole che ci si sposa di più e il rito che gli sposi scelgono principalmente è sempre – seppure in costante calo – quello religioso che nel 2015 ha caratterizzato il 54,7% delle nozze. A livello internazionale l’Italia risulta comunque essere sempre uno dei paesi con la nuzialità più bassa: soltanto Portogallo e Slovenia hanno un quoziente inferiore.

Sul fronte delle separazioni si passa dalle 89.303 del 2014 a 91.706 del 2015 mentre per i divorzi l’aumento è decisamente più marcato: da 52.355 salgono a 82.469, un’impennata dovuta soprattutto all’entrata in vigore a metà 2015 del ‘divorzio breve’.

E i figli restano a casa: soltanto un terzo di età compresa tra 18 e 34 anni lascia la famiglia di origine per farsene una propria o per andare a vivere da soli. Fino ai 17 anni quasi tutti i ragazzi vivono in famiglia come figli: l’83,2% con entrambi i genitori e l’11,8% con un unico genitore. Tra i 18 e i 34 anni, invece, diminuisce sensibilmente la quota dei figli che vivono in famiglia (61,3% delle persone); il 31,3% delle persone di questa fascia di età ha infatti già lasciato la famiglia di origine per costituire una propria famiglia (24,1%) o per dare luogo a una famiglia unipersonale (7,2%).

Commenti (0)

Tags: , , ,

Focus famiglie: sale l’aiuto per quelle povere, assegno di 540 euro

Pubblicato il 17 ottobre 2017 da redazione

Parte il nuovo piano contro la povertà

ROMA.- I poveri italiani sono un esercito di 4,7 milioni di persone, 1,6 milioni di famiglie. E’ a loro che il governo guarda con il Reddito di inclusione attiva, in arrivo dal primo gennaio 2018, in versione potenziata grazie ai nuovi stanziamenti previsti dalla prossima manovra.

La legge di bilancio non è ancora stata messa a punto nei dettagli, molte cifre sono ancora in bilico, così come alcuni interventi, ma la lotta alla povertà costituisce, secondo l’esecutivo, uno dei pilastri imprescindibili dell’azione di governo. Per questo le risorse a disposizione per il Rei aumenteranno per il primo anno di applicazione da 1,7 a 2 miliardi di euro, allargando la platea di destinatari e facendo lievitare l’assegno riservato alle famiglie numerose.

L’estensione dell’intervento sarà progressiva. Innanzitutto si interverrà sulla prestazione, poi nella seconda parte del 2018 si allargherà la platea. Lo stanziamento aggiuntivo (pari a 300 milioni in più l’anno prossimo, 700 milioni in più nel 2019 e 900 milioni in più nel 2020) permetterà, secondo le stime, di far salire di 50 euro l’assegno per i nuclei oltre i 5 componenti, che dovrebbe quindi passare dai 480-490 euro previsti a 530-540 euro. Allo stesso tempo, salirà gradualmente il numero di persone coinvolte, fino ad arrivare ad un massimo di 650.000 famiglie dalle 490.000 attualmente previste a partire dal primo gennaio.

Fin qui gli interventi a favore delle famiglie bisognose. Ma anche per le famiglie tipo sono molte misure di alleggerimento o di incentivo previste. Torna innanzitutto ’18app’, il bonus cultura da 500 euro riservato ai diciottenni per libri, eventi culturali, concerti, musei e corsi di lingua, musica o teatro. In più vengono rinnovati i bonus casa: il sismabonus per la messa in sicurezza degli edifici, esteso quest’anno anche alle case popolari, e l’ecobonus, anche se in versione leggermente rivista rispetto al 2017. Il credito d’imposta viene prorogato al 65% per le singole unità immobiliari e fino al 31 dicembre 2021 per i condomini, ma per alcuni beni, come gli infissi o le caldaie a condensazione e a biomassa, la detrazione scende al 50%.

Per usufruire del massimo sconto bisognerà quindi affrettarsi ad agire entro gli ultimi mesi di quest’anno. Tra i cambiamenti del 2018 rientra anche la portabilità dell’ecobonus. Il credito per interventi su singole unità immobiliari potrà cioè essere ceduto a terzi e in questo modo utilizzato anche dagli incapienti, come già il sisma bonus.

La piccola grande novità della manovra è però il bonus giardini: chi deciderà di ristrutturare o creare nuove aree verdi urbane (private o condominiali) avrà diritto a un credito d’imposta pari al 36% delle spese sostenute, fino a un tetto massimo che dovrebbe essere fissato a 5 mila euro.

Sul fronte welfare, sono i ritocchi all’Ape a farla da padrone. Per l’accesso all’Ape sociale verrà riconosciuto alle donne un bonus di 6 mesi per ogni figlio alle lavoratrici, con un tetto massimo a 24 mesi. I lavoratori precari con contratto a termine potranno invece accedere all’Ape social con i requisiti in regola alla scadenza dell’ultimo contratto a termine, a patto che abbiamo cumulato almeno 18 mesi di contratti di lavoro negli ultimi tre anni.

(di Mila Onder/ANSA)

Commenti (0)

Ultima ora

08:07Svezia: esplosione a Malmo, arrestati due sospetti

(ANSA) - ROMA, 18 GEN - Due giovani sui 20 anni sono stati arrestati a Malmo perchè sospettati dell'attentato avvenuto ieri sera ai danni di una stazione di polizia della cittadina svedese, che avrebbe avuto come obiettivo proprio le forze dell'ordine. Lo scoppio, fortissimo, sarebbe stato provocato, secondo gli ultimi accertamenti, da un oggetto esplosivo contenente trotile (simile al tritolo) e non da una bomba a mano come riferito in un primo momento. E' stato udito in tutta la città, e ha danneggiato l'ingresso della stazione di polizia di Rosengard, nel quartiere di Helsingborg, e alcune auto parcheggiate nelle vicinanze, senza causare danni alle persone. Gli arresti sono stati confermati da fonti della polizia, ma devono ancora essere convalidati. La polizia ritiene che il gesto intimidatorio fosse "direttamente indirizzato alla polizia e alla sua attività". Sarebbe quindi da far risalire alla criminalità comune e non a un atto terroristico

08:04Mo: attentato contro rabbino, uccisi 2 palestinesi

(ANSA) - TEL AVIV, 18 GEN - Al termine di un prolungato scontro a fuoco l'esercito israeliano ha ucciso la scorsa notte a Jenin (Cisgiordania) due palestinesi responsabili, secondo la versione ufficiale, della uccisione di un rabbino avvenuta una settimana fa. Uno di essi era figlio di un dirigente di Hamas. Lo riferisce la radio militare secondo cui altri membri della stessa cellula sono stati arrestati. Feriti due militari israeliani, uno dei quali versa in condizioni gravi.La radio militare ha precisato che nell' operazione un'unità di elite israeliana ha localizzato i ricercati in un edificio ed ha ingaggiato uno scontro a fuoco. Ma presto è stata circondata da centinaia di abitanti del rione che hanno scagliato contro i militari sassi ed altri oggetti. Di conseguenza altre unità dell'esercito hanno fatto ingresso a Jenin. L' operazione si è conclusa con la demolizione dell' edificio dove si nascondevano i ricercati palestinesi.

01:32Calcio: Chelsea soffre, col Norwich passa solo ai rigori

(ANSA) - ROMA, 17 GEN - Soffre il Chelsea di Conte in Fa Cup. Sono serviti i rigori ai Blues per decidere la gara con il Norwich e accedere al quarto turno della Coppa: avanti con Batshuayi a segno al 10' del secondo tempo, il Chelsea si fa acciuffare nel recupero subendo la rete di Lewis. Sull'1-1 anche dopo i tempi supplementari, la squadra di Conte dal dischetto però fa la differenza (5-3) e si guadagna seppure a fatica il passaggio di turno.

00:54Calcio: Messi sbaglia rigore, Barca cade in Coppa del Re

(ANSA) - ROMA, 17 GEN - Il Barcellona non è imbattibile. Con un gol di Melendo all'88' l'Espanyol si aggiudica il derby di Coppa del Re, valido per l'andata dei quarti di finale. Dopo aver dominato il match, i blaugrana si devono arrendere anche di fronte alla serata super del portiere dell'Espanyol, Diego Lopez, che para anche il rigore calciato da Lionel Messi. Tra una settimana al Camp Nou il ritorno che vale l'accesso alla semifinale.

00:30Calcio: Psg a valanga in Ligue1, Ranieri beffato al 95′

(ANSA) - ROMA, 17 GEN - Un Psg senza pietà liquida la pratica Digione (travolto 8-0 con) e mantiene a debita distanza (-11) il Lione da stasera secondo solitario in classifica dopo il successo per 2-0 sul campo del Guingamp e la frenata del Monaco, fermato ieri dal Nizza. Nella 21ma giornata di Ligue1, al Parco dei Principi è stata davvero una formalità per la squadra di Unay Emery, già sul 4-0 dopo il primo tempo, fa altrettanto nella ripresa chiudendo con otto reti: doppio Di Maria, Cavani (che tocca quota 156 ed eguaglia Ibrahimovic come miglior realizzatore nella storia del Psg), poker di Neymar, a segno anche Mbappe. Beffa in peno recupero invece per il Nantes di Claudio Ranieri, raggiunto sull'1-1 a Tolosa da un rigore di Gradel al 95'. In Classifica guida solitario il Psg con 56 punti, davanti a Lione (45), Marsiglia (44), Monaco (43) e Nantes (34).

00:09Parte un colpo di pistola, uccide la fidanzata

(ANSA) - VILLA D'ALME' (BERGAMO), 17 GEN - Una giovane donna è morta questa sera, uccisa da un colpo di pistola, pare sparato accidentalmente dal fidanzato, una guardia giurata. L'episodio nella casa di quest'ultimo, in via dei Mille a Villa d'Almè. In casa c'erano anche i genitori del ragazzo, tra cui il padre che è un carabiniere andato da poco in pensione. L'allarme è stato immediato, ma per la ragazza non c'era più nulla da fare. Le notizie sono ancora frammentarie: all'abitazione sono giunti i carabinieri della Scientifica e il pubblico ministero di turno, Maria Cristina Rota.

23:04Calcio: Crotone, preso in prestito Benali dal Pescara

(ANSA) - CATANZARO, 17 GEN - Il centrocampista Ahmad Benali è un nuovo calciatore del Crotone. L'annuncio è stato dato dalla società che ne ha ottenuto il prestito con diritto di riscatto dal Pescara. Ventisei anni, Benali è nato a Manchester, naturalizzato libico, cresciuto nel Manchester City. Nel 2012 ha giocato a Brescia (Serie B) prima di passare al Pescara, dove ha ottenuto la promozione in Serie A nella stagione 2015/16. Lo scorso anno ha messo a segno, alla sua prima stagione nella massima serie, 6 reti, mentre nei primi mesi dell'attuale stagione ha realizzato 4 gol in 15 presenze, sempre col Pescara. Ha già preso parte al primo allenamento con i nuovi compagni.

Archivio Ultima ora