Archivio tag | "Francia"

Tags: , , ,

Macron a Roma elogia l’Italia sui migranti: “Ottimo lavoro”

Pubblicato il 11 gennaio 2018 da ansa

Il primo ministro Paolo Gentiloni riceve il presidente francese Emmanuel Macron, a Palazzo Chigi. ANSA/ETTORE FERRARI

 

ROMA. – Il presidente francese Emmanuel Macron, il premier Paolo Gentiloni e il ministro dei Beni culturali Dario Franceschini hanno visitato la Domus Aurea di Roma, come seconda tappa dell’agenda della mattinata di Macron nella Capitale. A una domanda dei giornalisti se gli piacesse Roma, il premier francese ha risposto “beaucoup” (“molto”). Dopo la visita alla Domus Aurea, Macron si sposterà a Palazzo Chigi.

“Continueremo a fare grandi cose con l’Italia. Continueremo a procedere con le ambizioni tra i nostri due Paesi e con le ambizioni europee”, ha detto il presidente francese al termine della visita. Tra i due Paesi c’è una “comunanza di storia”.

“Con la Francia abbiamo rapporti importanti, storici e straordinari”, ha detto Gentiloni, in conferenza stampa con il presidente francese Emmanuel Macron. “Credo – ha aggiunto – sia molto importante che alle relazioni storiche tra Italia e Francia abbiamo deciso di dare una cornice più stabile e più ambiziosa con l’idea, già emersa nel vertice di Lione e che in questo incontro abbiamo messo a fuoco, di mettere al lavoro un gruppo di persone per un Trattato bilaterale italo-francese. Cooperiamo da sempre in modo straordinario ma siamo convinti che possa rendere ancora più forti e sistematiche le nostre relazioni”.

“C’è un rapporto franco-tedesco strutturale e all’origine dell’Europa – ha sottolineato Macron -. Quando Francia e Germania non riescono a mettersi d’accordo l’Europa non può andare avanti. Ma quel rapporto non è esclusivo. Il legame con l’Italia ha un’altra storia, legami culturali, un’amicizia speciale e specifica. E non è in concorrenza né inferiore ma perfettamente complementare con quello franco-tedesco. Il rapporto è forte a tutti i livelli e abbiamo voluto dargli una forma nuova con il Trattato del Quirinale”.

Macron ha reso omaggio anche al lavoro dell’Italia sui migranti:  “L’Italia ha fatto un ottimo lavoro nel 2017, cui rendo omaggio, per ridurre la destabilizzazione causata dal fenomeno migratorio. Ha tutto il mio rispetto per il lavoro condotto”.

“L’Italia entra in un periodo elettorale – ha detto ancora Macron -. Voglio sottolineare quanto sono stato contento di lavorare con Paolo Gentiloni in questi mesi, la sua azione in Italia e in Europa ha consentito di avviare una nuova dinamica”.

Commenti (0)

Tags: , , , , ,

Big Ue a Trump: “La riforma del fisco ci preoccupa molto”

Pubblicato il 11 dicembre 2017 da ansa

Il segretario Usa al Tesoro, Steve Mnuchin, e il ministro delle Finanze italiano, Pier Carlo Padoan. ANSA/CIRO FUSCO

 


BRUXELLES. – Il coro di critiche alla riforma fiscale di Trump guadagna un’altra voce di peso: i cinque ‘big’ Ue, cioè Francia, Germania, Italia, Regno Unito e Spagna hanno inviato una lettera al segretario di Stato Usa al Tesoro, Steven Mnuchin, elencando le “preoccupazioni significative dalla prospettiva europea” e i rischi sul commercio che vedono nella formulazione attuale della proposta ancora in discussione.

Per i ministri alcuni elementi della riforma rischiano di discriminare le società non Usa, andando contro le regole del WTO, e rischiano anche di distorcere gli accordi internazionali sulla tassazione, come quello sull’erosione della base imponibile (BEPS).

A preoccupare è, ad esempio, la tassa del 20% sui pagamenti a società affiliate all’estero, che “impatterebbe su accordi commerciali genuini”, laddove “i pagamenti sono fatti per beni e servizi stranieri”. Una misura che “discriminerebbe” andando contro “le regole internazionali fissate dal WTO”, scrivono i ministri Pier Carlo Padoan, Peter Altmaier, Bruno Le Maire, Philip Hammond e Cristobal Montoro Romero.

Una misura tale sarebbe poi “incoerente con gli accordi esistenti sulla doppia tassazione”, visto che “imporrebbe una tassa sui profitti di una società non residente in Usa e che non ha una residenza fisica permanente in Usa”. E “tenendo a mente che circa la metà del commercio transatlantico avviene tra entità appartenenti alle società stesse, questo rischia di danneggiare seriamente il commercio genuino e i flussi di investimenti tra le nostre due economie”.

Anche le misure sull’erosione della base imponibile preoccupano i cinque ministri: “Affronterebbero poco l’erosione della base in Usa, e avrebbero invece un impatto sugli accordi commerciali che coinvolgono pagamenti a società straniere che sono tassate ad un’aliquota uguale o più elevata degli Usa”. Ciò sarebbe “estremamente dannoso” per il settore bancario e per le assicurazioni, perché “le transazioni finanziarie transnazionali sarebbero non deducibili e soggette ad una tassa al 10%. Che porterebbe a spese più alte e potrebbe distorcere i mercati internazionali”.

Contro il WTO andrebbe anche il regime speciale previsto per i “redditi intangibili derivati dall’estero”. In sostanza, i redditi dalla vendita o dalla licenza di beni e servizi per uso fuori dagli Usa, beneficeranno di una tassazione ridotta al 12,5%. “L’incentivo proposto sarebbe un sussidio all’export rispetto al consumo interno, e quindi potrebbe essere illegale per il WTO”, si legge nella lettera.

Anche Wall Street aveva criticato la riforma dei repubblicani: colpisce gli stati dove le imposte sono già elevate e potrebbe causare danni all’industria finanziaria di New York. Critiche che vanno a rafforzare quelle dei democratici, secondo i quali la riforma peserà sugli Stati che hanno le tasse più alte, ovvero quelli democratici che non hanno votato per Donald Trump.

Scende in campo, infine, anche la Cina: Pechino, stando al Wall Street Journal, lavora a un piano di ‘emergenza’ per contrastare gli effetti della riforma e l’atteso aumento dei tassi di interesse da parte della Fed. Il piano prevede interventi della banca centrale cinese come tassi di interesse più alti, controlli sui capitali e più frequenti interventi valutari.

Commenti (0)

Ultima ora

08:07Svezia: esplosione a Malmo, arrestati due sospetti

(ANSA) - ROMA, 18 GEN - Due giovani sui 20 anni sono stati arrestati a Malmo perchè sospettati dell'attentato avvenuto ieri sera ai danni di una stazione di polizia della cittadina svedese, che avrebbe avuto come obiettivo proprio le forze dell'ordine. Lo scoppio, fortissimo, sarebbe stato provocato, secondo gli ultimi accertamenti, da un oggetto esplosivo contenente trotile (simile al tritolo) e non da una bomba a mano come riferito in un primo momento. E' stato udito in tutta la città, e ha danneggiato l'ingresso della stazione di polizia di Rosengard, nel quartiere di Helsingborg, e alcune auto parcheggiate nelle vicinanze, senza causare danni alle persone. Gli arresti sono stati confermati da fonti della polizia, ma devono ancora essere convalidati. La polizia ritiene che il gesto intimidatorio fosse "direttamente indirizzato alla polizia e alla sua attività". Sarebbe quindi da far risalire alla criminalità comune e non a un atto terroristico

08:04Mo: attentato contro rabbino, uccisi 2 palestinesi

(ANSA) - TEL AVIV, 18 GEN - Al termine di un prolungato scontro a fuoco l'esercito israeliano ha ucciso la scorsa notte a Jenin (Cisgiordania) due palestinesi responsabili, secondo la versione ufficiale, della uccisione di un rabbino avvenuta una settimana fa. Uno di essi era figlio di un dirigente di Hamas. Lo riferisce la radio militare secondo cui altri membri della stessa cellula sono stati arrestati. Feriti due militari israeliani, uno dei quali versa in condizioni gravi.La radio militare ha precisato che nell' operazione un'unità di elite israeliana ha localizzato i ricercati in un edificio ed ha ingaggiato uno scontro a fuoco. Ma presto è stata circondata da centinaia di abitanti del rione che hanno scagliato contro i militari sassi ed altri oggetti. Di conseguenza altre unità dell'esercito hanno fatto ingresso a Jenin. L' operazione si è conclusa con la demolizione dell' edificio dove si nascondevano i ricercati palestinesi.

01:32Calcio: Chelsea soffre, col Norwich passa solo ai rigori

(ANSA) - ROMA, 17 GEN - Soffre il Chelsea di Conte in Fa Cup. Sono serviti i rigori ai Blues per decidere la gara con il Norwich e accedere al quarto turno della Coppa: avanti con Batshuayi a segno al 10' del secondo tempo, il Chelsea si fa acciuffare nel recupero subendo la rete di Lewis. Sull'1-1 anche dopo i tempi supplementari, la squadra di Conte dal dischetto però fa la differenza (5-3) e si guadagna seppure a fatica il passaggio di turno.

00:54Calcio: Messi sbaglia rigore, Barca cade in Coppa del Re

(ANSA) - ROMA, 17 GEN - Il Barcellona non è imbattibile. Con un gol di Melendo all'88' l'Espanyol si aggiudica il derby di Coppa del Re, valido per l'andata dei quarti di finale. Dopo aver dominato il match, i blaugrana si devono arrendere anche di fronte alla serata super del portiere dell'Espanyol, Diego Lopez, che para anche il rigore calciato da Lionel Messi. Tra una settimana al Camp Nou il ritorno che vale l'accesso alla semifinale.

00:30Calcio: Psg a valanga in Ligue1, Ranieri beffato al 95′

(ANSA) - ROMA, 17 GEN - Un Psg senza pietà liquida la pratica Digione (travolto 8-0 con) e mantiene a debita distanza (-11) il Lione da stasera secondo solitario in classifica dopo il successo per 2-0 sul campo del Guingamp e la frenata del Monaco, fermato ieri dal Nizza. Nella 21ma giornata di Ligue1, al Parco dei Principi è stata davvero una formalità per la squadra di Unay Emery, già sul 4-0 dopo il primo tempo, fa altrettanto nella ripresa chiudendo con otto reti: doppio Di Maria, Cavani (che tocca quota 156 ed eguaglia Ibrahimovic come miglior realizzatore nella storia del Psg), poker di Neymar, a segno anche Mbappe. Beffa in peno recupero invece per il Nantes di Claudio Ranieri, raggiunto sull'1-1 a Tolosa da un rigore di Gradel al 95'. In Classifica guida solitario il Psg con 56 punti, davanti a Lione (45), Marsiglia (44), Monaco (43) e Nantes (34).

00:09Parte un colpo di pistola, uccide la fidanzata

(ANSA) - VILLA D'ALME' (BERGAMO), 17 GEN - Una giovane donna è morta questa sera, uccisa da un colpo di pistola, pare sparato accidentalmente dal fidanzato, una guardia giurata. L'episodio nella casa di quest'ultimo, in via dei Mille a Villa d'Almè. In casa c'erano anche i genitori del ragazzo, tra cui il padre che è un carabiniere andato da poco in pensione. L'allarme è stato immediato, ma per la ragazza non c'era più nulla da fare. Le notizie sono ancora frammentarie: all'abitazione sono giunti i carabinieri della Scientifica e il pubblico ministero di turno, Maria Cristina Rota.

23:04Calcio: Crotone, preso in prestito Benali dal Pescara

(ANSA) - CATANZARO, 17 GEN - Il centrocampista Ahmad Benali è un nuovo calciatore del Crotone. L'annuncio è stato dato dalla società che ne ha ottenuto il prestito con diritto di riscatto dal Pescara. Ventisei anni, Benali è nato a Manchester, naturalizzato libico, cresciuto nel Manchester City. Nel 2012 ha giocato a Brescia (Serie B) prima di passare al Pescara, dove ha ottenuto la promozione in Serie A nella stagione 2015/16. Lo scorso anno ha messo a segno, alla sua prima stagione nella massima serie, 6 reti, mentre nei primi mesi dell'attuale stagione ha realizzato 4 gol in 15 presenze, sempre col Pescara. Ha già preso parte al primo allenamento con i nuovi compagni.

Archivio Ultima ora