Archivio tag | "reddito"

Tags: , ,

Istat: cresce il reddito ma più divari, uno su tre a rischio povertà

Pubblicato il 06 dicembre 2017 da ansa

ROMA. – In Italia i redditi sono tornati a crescere ma non per tutti. La ripresa ha avvantaggiato i più ricchi provocando “un aumento della disuguaglianza economica e del rischio di povertà ed esclusione sociale”. Disagi che colpiscono quasi un terzo della popolazione, pari nel 2016 ad oltre 18 milioni di persone. Un record, il picco maggiore da quando il fenomeno è sotto monitoraggio, ovvero dal 2004.

A fotografare un Paese dove i divari si allargano è l’Istat, tirando le fila della mega indagine su ‘condizioni di vita, reddito e carico fiscale’. Ecco che il budget medio di una famiglia sale dell’1,8% in un anno, anche se si ferma a 29.988 netti. Una crescita trainata dagli importi più alti, visto che nella metà dei casi si va avanti con meno (24.522 euro, che sul mese si traducono in poco più di due mila euro). Cifre queste su cui l’aggiornamento dell’Istat non va oltre il 2015. Anno che fa registrare il primo aumento post-crisi.

L’Istat fa anche il punto sul ‘cuneo’, la differenza tra il costo del lavoro e quanto va in tasca al lavoratore. Nonostante il calo negli ultimi anni, il 46% si perde in versamenti. Per l’ufficio di statistica si alleggerisce anche il carico fiscale sulle famiglie (a riguardo viene citato il bonus 80 euro). Sta di fatto che, tolto quel che si deve in contributi, tre italiani su quattro vivono con meno di 30 mila euro e non arrivano al 3% coloro che possono contare su redditi personali oltre i 70 mila.

Tornando alle stime più fresche, sul 2016, a soffrire di più è il Mezzogiorno: se il rischio di povertà ed esclusione a livello nazionale è al 30% nel Sud e nelle Isole sfiora il 47%. Sono i nuclei monoreddito, con stranieri o più figli ad essere in bilico. Ma l’allarme si accende anche per chi è solo, se, e fa riflettere, sotto i 65 anni.

Tutti numeri, vale la pena precisare, che fanno riferimento a situazioni con almeno uno su tre sintomi: si vive con meno di 9.748 euro annui; si lavora solo tre mesi l’anno; si accumulano rinunce, dalle vacanze al riscaldamento. A segnare l’aumento del pericolo è anche il confronto rispetto al resto d’Europa (va meno peggio anche la Spagna). Non solo, l’Italia mostra livelli “sopra la media” in fatto di divari economici.

D’altra parte il 20% più benestante possiede il 40% della ricchezza, mentre il quinto più povero solo il 6%. Dati che giustificano in pieno la corsa al Reddito d’inclusione. Per i ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, è lo strumento con cui poter prendere “in carico le situazioni più difficili”. Secondo il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, la ricetta è una: dare “centralità al lavoro”.

Sulla stessa linea la leder della Cgil, Susanna Camusso, che insiste sui “giovani”. Per la Ui il Rei è “un primo traguardo”. Il Pd fa notare che “la strada è giusta” anche se “c’è ancora tanto da fare”. Vanno all’attacco le opposizioni: il M5s rilancia “il reddito di cittadinanza” mentre Fi considera da “irresponsabili” pensare ora allo “Ius Soli”. Intanto la Coldiretti fa i conti per l’immediato: “quasi un italiano su cinque non farà regali a Natale”.

(di Marianna Berti/ANSA)

Commenti (0)

Ultima ora

15:32Germania: Schulz chiede ministero finanze, Merkel frena

(ANSA) - BERLINO, 18 DIC - I media tedeschi affermano che Martin Schulz rivendicherebbe il ministero delle finanze per l'Spd, nel caso in cui si arrivasse a un governo di Grosse Koalition. Ma Angela Merkel, sollecitata in materia, frena. "Parlare di una distribuzione dei ministeri, non avendo ancora neppure la certezza di costruire insieme un governo, non mi sembra la sequenza giusta", ha affermato, rispondendo alle domande dei giornalisti, in conferenza stampa, rispetto a possibili desiderata dei socialdemocratici. È stato il giornale economico Handelsblatt a scrivere oggi, in prima pagina, che il leader dei socialdemocratici vorrebbe per il suo partito il ministero delle finanze.

15:25Calcio: Coppa Italia, Pasqua arbitra Napoli-Udinese

(ANSA) - ROMA, 18 DIC - Questi gli arbitri, gli assistenti, i IV Ufficiali, i Var e gli assistenti Var per le partite valide per gli ottavi di finale di Coppa Italia in programma da domani: Napoli-Udinese (19/12 ore 21): Pasqua di Tivoli Mondin-Bellutti/Di Paolo/Pairetto-Fiorito); Atalanta-Sassuolo (20/12 h.15): Ghersini di Genova (Rocca-La Notte/Minelli/Giacomelli-Ranghetti); Roma-Torino (20/12 ore 17.30): Calvarese di Teramo(Paganessi-Prenna/Abbattista/Banti-Di Vuolo); Juventus-Genoa (20/12 ore 20.45): Maresca di Napoli (La Rocca-Bindoni/Marini/Mariani-Alassio).

15:20Migranti: ok a progetto per impiego in Scavi Pompei e Reggia

(ANSA) - NAPOLI, 18 DIC - Una migliore distribuzione dei migranti sul territorio attraverso anche l'impiego sperimentale nei servizi sociali, in particolare in alcune realtà turistiche di grande pregio come gli Scavi di Pompei e la Reggia di Caserta. É il senso del protocollo d'intesa siglato oggi a Napoli con il ministro degli Interni Marco Minniti da 265 sindaci della Campania (il 70% del territorio) per l'accoglienza dei richiedenti asilo. "Un progetto bello e straordinario - ha sottolineato il ministro - che mette in campo una visione comune basata su accoglienza, umanità, integrazione e sicurezza e che se dovesse avere successo renderà migliore non solo la Campania ma l'Italia intera".

15:16Assad, 400 mld dollari di danni materiali dalla guerra

(ANSA) - MOSCA, 18 DIC - I danni materiali del conflitto in Siria ammontano a circa 400 miliardi di dollari: è la stima fatta dal controverso presidente siriano Bashar al Assad e riportata oggi dal vice premier russo Dmitri Rogozin. "Secondo le stime del presidente siriano - ha detto Rogozin - i danni provocati da questa aggressione contro la Siria ammontano a circa 400 miliardi di dollari".

15:16Calcio: Torino, Ansaldi operato a Monaco,intervento riuscito

(ANSA) - TORINO, 18 DIC - E' "perfettamente riuscito" l'intervento di sports Hernia, l'ernia dello sportivo, a cui è stato sottoposto Cristian Ansaldi. Il difensore del Torino, che ha anticipato l'intervento già previsto per giugno approfittando dalla lesione muscolare alla lesione destra che comunque l'avrebbe tenuto fuori fino al 2018, è stato operato dalla professoressa Ulrike Mushawech alla Atos Klinik di Monaco di Baviera. Era presente anche il responsabile sanitari del club granata, Rodolfo Tavana. Nei prossimi giorni, informa il club, Ansaldi verrà dimesso e tornerà a Torino dove lavorerà con lo staff medico granata per riprendere l'attività sportiva. I tempi per il recupero all'attività agonistica non sono stati resi noti.

15:15Calcio: Udinese, Oddo “a Napoli per passare il turno”

(ANSA) - UDINE, 18 DIC - "Non sottovalutiamo l'impegno di Coppa, andiamo a Napoli per vincere, per passare il turno. Se poi saranno più bravi di noi...". Il proclama arriva dal tecnico dell'Udinese Massimo Oddo, nella conferenza stampa della vigilia in vista della gara degli ottavi di coppa Italia a Napoli, che riporta i bianconeri di fronte alla capolista, dopo il successo di sabato con l'Inter. Una gara preparata "questa mattina", con un occhio al prossimo impegno di campionato sabato con l'Hellas Verona che porterà un inevitabile turnover: "Ci sono due partite in una settimana, quindi è normale provare a gestirle, con i pro e i contro, a prescindere contro chi giochi. Qualcuno ha bisogno a livello fisico di recuperare, chi va in campo va a cogliere una opportunità importante", ha aggiunto annunciando che in porta giocherà Scuffet e con gli uomini contati in difesa ne confermerà "due su tre".

15:13Romania: migliaia in piazza contro riforma giustizia

(ANSAmed) - BELGRADO, 18 DIC - In Romania migliaia di persone hanno nuovamente manifestato ieri sera in varie città del Paese contro la riforma del sistema giudiziario varata dal governo del premier socialdemocratico Mihai Tudose, accusata di minare lo stato di diritto e vanificare la lotta alla corruzione dilagante. Nella capitale Bucarest circa 5 mila persone hanno percorso in corteo il centro della città partendo dalla sede del governo e raggiungendo il parlamento, dove oggi è in programma una seduta dedicata all'esame della legge contestata. "Vogliamo giustizia, non corruzione", "Governo covo di ladri", hanno scandito i manifestanti che hanno sfidato il maltempo e il freddo intenso. Proteste popolari si sono registrare in diverse altre città quali Timisoara, Cluj, Brasov.

Archivio Ultima ora