ECONOMÍA

Deuda externa venezolana sube 10% en tercer trimestre

Pubblicato il 23 novembre 2010 da redazione

CARACAS – La deuda exterior de Venezuela sumó un total de 68.884 millones de dólares al concluir el tercer trimestre de este año, casi un 10% más que el monto del mismo período de 2009 (62.843 millones de dólares), informó este martes el Banco Central.


En el alza influyeron varias emisiones de títulos de deuda ofertados por el Estado y por la estatal petrolera PDVSA, así como por la financiación a largo plazo de recursos procedentes de China, por un total de 20.000 millones de dólares, de los cuales se han desembolsado unos 9.000 millones, dijo el BCV en su página web.
La deuda exterior del país suramericano, mayoritariamente contratada por el Gobierno y las empresas estatales, alcanzó los 42.200 millones de dólares en 2006 y los 50.800 millones en 2007.
Del monto actual de 68.884 millones de dólares, 60.390 millones corresponden a la deuda del sector público y 8.494 millones a la deuda privada.


El ministro de Planificación y Finanzas, Jorge Giordani, dijo la semana pasada que el Gobierno del presidente Hugo Chávez ha aumentado el endeudamiento en beneficio del área social.
Giordani sostuvo en una alocución televisada que desde que Chávez asumió por primera vez en febrero de 1999, el Gobierno “ha invertido 330.000 millones de dólares en el área social, lo cual se refleja en distintos indicadores”.


Entre estos destacó la pobreza, que dijo pasó de afectar a finales del siglo pasado a al menos el 60% de los venezolanos y que ahora alcanza al 26% de los 27 millones de habitantes del país.
Giordani también destacó que el desempleo, que afectaba al 16,1% de la Población Económicamente Activa en 1999, ha descendido a 8,4% en 2010, según el Instituto Nacional de Estadísticas (INE).
El titular del INE, Elías Eljuri, ha repetido en los últimos días en diversas entrevistas de prensa que Venezuela “posee en la actualidad la mejor distribución de ingresos de América Latina”.

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