Sbarca in Italia Zomato, l’app che guida turisti e golosi

(ANSA) – ROMA, 10 MAR – Dal baretto sotto casa al ristorante stellato. Se c’è un posto dove si mangia a Roma o a Milano da oggi è a portata di clic tra i 18 mila locali italiani “schedati” su Zomato, la piattaforma globale che fornisce informazioni su 1 milione di ristoranti in 22 Paesi del mondo. Il target? Turisti innanzitutto ma anche residenti, da chi è per la prima volta in una città e non ha la minima idea su dove andare, a chi in quella città ci abita da sempre e cerca nuove ispirazioni. Il lancio del portale e dell’applicazione mobile (disponibile gratuitamente per iOS, Android e Windows Phone), consultabili in italiano e altre 8 lingue, è solo il primo passo. “Nei prossimi due anni l’azienda investirà 6 milioni di dollari per far crescere il proprio business e diventare il primo servizio di ricerca ristoranti in Italia e il team formato da 25 persone, triplicherà entro l’anno e arriverà a 200 unità a fine 2016” spiega il country manager di Zomato Italia, Guk Kim. Nata quasi per gioco nel 2008 in India nell’appartamento del suo fondatore Deepinder Goyal coadiuvato dal cofondatore Pankaj Chaddah, Zomato negli ultimi 7 mesi ha inanellato una serie di 7 acquisizioni chiave in tutto il mondo: oltre a Cibando la neozelandese ManuMania, la ceca Lunchtime.cz, la slovacca Obedovat.sk, la polacca Gastronauci, la turca Mekanist e la statunitense Urbanspoon.

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