Tabaccaio ucciso, fu omicidio preterintenzionale

(ANSA) – TORINO, 30 MAR – Non è stato omicidio volontario, ma preterintenzionale, quello del tabaccaio valdostano Enrico Rigollet, avvenuto nel suo negozio a Torino lo scorso 11 dicembre. Lo ha stabilito una consulenza del medico legale Roberto Testi consegnata in questi giorni al pm Chiara Maina. Secondo la perizia l’uomo è morto non solo per le botte, ma anche per un infarto. Si alleggerisce così la posizione di Giuseppe Cerasa, il 38enne a cui la vittima aveva rifiutato alcol e sigarette, stato arrestato.(ANSA).

Condividi: