Armeni: media, dopo Papa ora occhi puntati su Obama

Pubblicato il 14 aprile 2015 da ansa

(ANSA) – ANKARA, 14 APR – Dopo la crisi diplomatica scatenata con il Vaticano per le parole del Papa sul genocidio armeno, la Turchia ha ora gli occhi puntati sul presidente americano Obama – scrive Hurriyet – nel timore che anche lui pronunci “la parola che Ankara non vuole sentire” in occasione del centenario il 24 aprile dell’inizio dei massacri. Fonti diplomatiche hanno indicato che Ankara sta attuando forti pressioni sull’amministrazione americana “per evitare che Obama usi la parola genocidio dopo il Papa”.

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11:04Ancora chiusa per neve statale Val di Chienti

(ANSA) - FOLIGNO (PERUGIA), 19 GEN - Ancora completamente chiusa al traffico a causa della neve la statale 77 Val di Chienti, il nuovo tracciato, che collega Umbria e Marche. La precipitazione sta interessando in particolare la zona del valico di Colfiorito dove - si apprende dalla polizia stradale - continua la tormenta con gelo e vento. Chiuso al transito per i mezzi pesanti anche il vecchio tracciato della Val di Chienti. Le auto possono comunque transitare solo con catene montate. In azione ininterrottamente i mezzi spazzaneve e spargisale dell'Anas.

10:46Ritira pizzo con bimbo di 3 anni, presi figlio e moglie boss

(ANSA) - CASERTA, 19 GEN - Richieste di pizzo periodiche che arrivavano anche a 8mila euro e il figlio del boss che andava a ritirare le somme portando con sé il suo bambino di 3 anni: è quanto hanno accertato i carabinieri di Caserta che oggi hanno sottoposto a fermo di polizia giudiziaria Maria Buttone, moglie dell'ex boss del clan Belforte di Marcianise (Caserta) Domenico Belforte, il figlio della coppia, Salvatore Belforte e la sua compagna, Alessandra Golino. La moglie del boss - che dopo essere stata scarcerata, malgrado i domiciliari, era subito rientrata in azione ricoprendo il ruolo di reggente impartendo ordini agli uomini del clan attraverso il figlio - è stata presa dai carabinieri a Rimini mentre gli altri due indagati a Marcianise, dalla Polizia di Stato. Vittime del clan numerosi imprenditori del Casertano. (ANSA).

10:35Mercatone Uno, 10 indagati da Gdf per bancarotta fraudolenta

(ANSA) - BOLOGNA, 19 GEN - Il nucleo di Polizia tributaria della Gdf di Bologna, coordinato dalla Procura della Repubblica con il Pm Michele Martorelli, sta eseguendo perquisizioni nei confronti di dieci persone, ex soci e amministratori del gruppo Mercatone Uno, indagate per bancarotta fraudolenta patrimoniale per distrazione. L'accusa è di aver 'spogliato', attraverso sofisticate manovre finanziarie e societarie, la struttura commerciale per oltre 300 milioni di euro. Contestualmente le Fiamme gialle stanno eseguendo un decreto di sequestro preventivo, disposto dal Gip Mirko Margiocco, delle quote della Cve Srl, in cui sono illecitamente confluiti i numerosi immobili, su tutto il territorio nazionale e del valore di 170 milioni, di cui il gruppo era in possesso e dove ancora si esercita l'attività commerciale. (ANSA).

10:26Notte tranquilla per terremotati dell’Umbria

(ANSA) - NORCIA (PERUGIA), 19 GEN - E' stata una notte relativamente tranquilla quella trascorsa dagli abitanti di Norcia, Cascia e Preci dopo che nella giornata di ieri è tornata la paura del terremoto nel centro Italia. Due le scosse più significative avvertite dalla popolazione: una alle 2.53 e l'altra alle 2.28. Molti, in particolare a Cascia, la notte l'hanno comunque trascorsa negli alberghi del perugino, messi a disposizione dalla Protezione civile. In pochi, invece, hanno optato per dormire negli spazi comuni dei container collettivi allestiti dal Comune di Norcia. E ancora una volta c'è chi ha preferito resistere dentro le tensostrutture pur di non lasciare la propria terra. Sul fronte meteo è da registrare che nella notte la neve ha smesso di cadere. Le strade in Valnerina sono tornate quasi tutte percorribili grazie al lavoro dei vigili del fuoco che con le turbine sono riusciti a liberare ampi tratti. Qualche criticità permangono a Cascia e Preci dove ci ancora delle frazioni difficili da raggiungere.

10:12Terremoto: notte tra scosse, nei centri di accoglienza

(ANSA) - MONTEMONACO (ASCOLI PICENO), 19 GEN - Notte tra scosse di terremoto, avvertite dalle popolazioni anche se più leggere di quelle di ieri, e disagi per la neve nelle Marche. Molti, in particolare nei Comuni del cratere sismico, hanno scelto di dormire nel strutture riaperte dai comuni stessi. Ma il problema è che sono ancora moltissime le frazioni isolate dalla neve, anche se i mezzi spartineve e di soccorso hanno lavorato praticamente fino a tarda notte e in qualche caso tutta la notte. Varie le persone che hanno tentato di raggiungere a piedi i centri abitati e sono state soccorse: a Montemonaco il titolare di un ristorante di Cittadella è stato tratto in salvo dal comandante della Stazione Forestale Carabinieri, che è riuscito a raggiungerlo dopo 4 ore. Ancora difficile la viabilità nelle aree interne per neve e ghiaccio. La Superstrada Salaria è ancora chiusa al traffico fra Acquasanta Terme e Arquata del Tronto; interrotto anche un tratto della Ss 77 Val di Chienti, fra Muccia e Foligno.

10:10‘Ndrangheta: appalti a cosche, fermati 35 imprenditori

(ANSA) - REGGIO CALABRIA, 19 GEN - Un'operazione della Guardia di finanza di Reggio Calabria e Cosenza è stata condotta per l'esecuzione di un provvedimento di fermo emesso dalle Dda di Reggio e Catanzaro nei confronti di 35 imprenditori e per il sequestro di 54 imprese in tutta Italia. Gli indagati sono accusati a vario titolo di associazione mafiosa, associazione per delinquere aggravata dalle modalità mafiose, turbata libertà degli incanti, frode nelle pubbliche forniture, corruzione e falso ideologico in atti pubblici. Dalle indagini è emerso come un importante gruppo imprenditoriale della piana di Gioia Tauro si era posto come punto di riferimento della cosca Piromalli per turbare almeno 27 gare nel periodo 2012/2015 riguardanti lavori pubblici. Inoltre un noto imprenditore, grazie alle relazioni con il clan Muto, attivo sulla costa dell'alto Tirreno cosentino, e con il reggente della cosca cosentina Lanzino - Ruà - Patitucci, si sarebbe aggiudicato i più importanti appalti della provincia di Cosenza nel periodo 2013/2015.

09:50Droga: ‘piazza di spaccio’ controllata da clan, 16 arresti

(ANSA) - CATANIA, 19 GEN - Su delega della Procura distrettuale di Catania, la Polizia di Stato sta eseguendo un'ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 16 persone indagate, a vario titolo, di associazione mafiosa, traffico e spaccio di sostanze stupefacenti. Le indagini condotte dalla Squadra mobile di Catania hanno permesso di disarticolare un gruppo criminale che, sotto l'egida dell'organizzazione mafiosa Cappello-Bonaccorsi, gestiva un fiorente traffico di sostanze stupefacenti ed una "piazza di spaccio" nello storico rione di San Cristoforo secondo un consolidato modello di tipo militare costituito da un articolato modulo di vedette, pusher e custodi della droga. Particolari sull'operazione saranno resi noti durante una conferenza stampa che si terrà alle 11 nella sala riunioni della Questura di Catania.

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