Fisico nucleare barricato in casa, ‘temevamo suicidio’

(ANSA)-CAGLIARI,8 LUG- 10 ore di silenzio, un tempo in cui i carabinieri hanno cercato di capire se Alain Kespy, 74, il fisico nucleare che si era barricato nella casa di S.Giovanni Suergiu con in pugno una pistola, fosse ancora vivo. Poi una frase: “voglio farla finita” e l’inizio di una lunga trattativa culminata con la resa. E’ il racconto dei carabinieri che hanno portato avanti i negoziati e che temevano per il suicidio. A Kespy, ora agli arresti domiciliari, sono state sequestrate 4 pistole e munizioni.

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