Ai Weiwei, la Cina mi ha promesso che potrò tornare

(ANSA) – BERLINO, 5 AGO – La Cina ha promesso all’artista e dissidente Ai Weiwei che potrà tornare nel Paese se vorrà: lo ha detto lo stesso Ai nel corso di un’intervista al quotidiano tedesco Sueddeutsche Zeitung. Il mese scorso l’artista ha riavuto dalle autorità cinesi il passaporto, quattro anni dopo che gli era stato confiscato: il documento, ha spiegato Ai Weiwei nell’intervista, non ha “quasi alcun” vincolo. Dopo avere riottenuto il passaporto, Ai Weiwei si è recato in Germania dove vive il figlio di 6 anni

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