Roma 2024: Malagò, se vinciamo città e Paese ci seguono

(ANSA) – ROMA, 19 OTT – “La città, il Paese se dovessimo vincere, e sono convinto che ce la faremo, poi , e lo dico alla romana, si ‘ingarella’”. Lo ha detto il presidente del Coni, Giovanni Malagò, parlando dei Giochi Olimpici del 2024 a oltre 700 studenti riuniti nell’Aula Magna della Facoltà di Economia dell’Università Tor Vergata di Roma. “Le regole d’ingaggio sono completamente modificate -ha aggiunto il capo dello sport italiano nel corso dell’incontro ‘Sport Cultura di vita – Il progetto Olimpiadi sui banchi dell’Università’ – prima l’asticella era fuori dalla nostra portata ma l’Agenda 2020 consente di realizzare opere meno finalizzate a un’epopea di gigantismo. E’ di due miliardi e mezzo il bonifico che il Cio riconosce alla città ospitante e il budget che noi pensiamo è di tutto rispetto ma enormemente inferiore alle edizioni precedenti. Non ci saranno problemi per avere il consenso della città se uno ha il coraggio di spiegare le cose come stanno”. E sul villaggio olimpico che dovrebbe sorgere proprio a Tor Vergata, invece: “ho vinto una partita per niente semplice quando abbiamo voluto portare il villaggio di Tor Vergata al centro del progetto. Abbiamo visto a Londra 2012 cosa si crea attorno al villaggio. E poi dobbiamo recuperare l’incompiuta di Calatrava, con la possibilità di un palazzetto polifunzionale e un velodromo, con un’immensa pista ciclabile”.

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