Mose: Galan lascia villa confiscata e porta via sanitari

(ANSA) – VENEZIA, 23 OTT – Nuovo ‘braccio di ferro’ tra Giancarlo Galan e la Procura di Venezia sulle conseguenze del coinvolgimento dell’ex ministro nel caso Mose. Traslocando da Villa Rodella, la residenza sugli Euganei confiscatagli per saldare la multa di 2,6 mln legata al patteggiamento, Galan ha portato via anche i sanitari dei bagni, i camini e i termosifoni, che non poteva toccare. Un ‘malinteso’, secondo i suoi legali. Ora Galan ha scritto alla Procura dicendosi pronto a restituire quanto è stato prelevato.

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