Capodanno: troppa siccità, vietati botti

(ANSA) – TRENTO, 18 DIC – A causa del perdurare dello stato di eccezionale siccità nei boschi e nei pascoli del Trentino con rischio di incendi, il presidente della Giunta provinciale Ugo Rossi ha firmato un’ordinanza che dispone il divieto assoluto di accensione e lancio di fuochi d’artificio, di sparo petardi, di scoppio di mortaretti, razzi e altri artifici pirotecnici, al di fuori dei centri abitati. Per i trasgressori è prevista una sanzione amministrativa che va da 100 a 600 euro.

Condividi: