Calcio: Procura Napoli, radicato sistema per evadere

Pubblicato il 26 gennaio 2016 da ansa

(ANSA) – NAPOLI, 26 GEN – L’esistenza di un radicato sistema finalizzato ad evadere le imposte, posto in essere da 35 società calcistiche di serie A e B nonchè da oltre un centinaio di persone fisiche, tra calciatori e loro procuratori emerge, secondo il procuratore aggiunto di Napoli, Vincenzo Piscitelli dall’operazione ‘Fuorigioco’. In particolare, il meccanismo fraudolento architettato per sottrarre materia imponibile alle casse dello Stato italiano è stato adottato nel contesto delle operazioni commerciali sulla compravendita di calciatori.

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19:18Calcio: Zappacosta punta l’Udinese, serve grande attenzione

(ANSA) - TORINO, 29 MAR - "Contro l'Udinese servirà grande concentrazione: vogliamo concludere bene la stagione, non possiamo prendere alla leggera questa partita". Appena rientrato dalla Nazionale, Davide Zappacosta si sintonizza subito sui prossimi impegni del Torino, di scena domenica contro la formazione allenata da Del Neri. "Una squadra molto organizzata, che merita il massimo della attenzione da parte nostra", sottolinea il laterale granata. Un Torino che sta puntando sui giovani, come dimostrano gli acquisti del portiere serbo Milinkovic-Savic e del difensore brasiliano Lyanco: "Fa molto bene il Torino a puntare su giocatori giovani, specialmente se hanno qualità - ha aggiunto -. Adesso sta a noi ripagare la società". Fiducia già ripagata dal terzino, reduce dall'esperienza da protagonista con la Nazionale: "Sono molto soddisfatto, abbiamo disputato due ottime partite, il gruppo che sta crescendo. La qualificazione? Sono positivo, dobbiamo pensare partita per partita".

19:12Calcio: Caldara, la Juve? Resto a Bergamo per crescere

(ANSA) - BERGAMO, 29 MAR - "La Juventus? Non ci penso, devo rimanere qui e lavorare per crescere ancora". Mattia Caldara, una delle rivelazioni dell'Atalanta di Gasperini, smentisce un suo approdo anticipato nella società che l'ha rilevato a gennaio lasciandolo in prestito a Bergamo fino al giugno 2018: "Qui abbiamo un obiettivo, Gasperini ci ha inculcato da tempo la voglia di non accontentarci mai e io devo anche meritarmi la convocazione all'Europeo Under 21", spiega il difensore bergamasco, che ha dovuto saltare gli impegni con gli azzurrini per le noie ai flessori ora smaltite. C'è l'esordio nella Nazionale senior dei compagni Spinazzola e Petagna, più l'ex atalantino Gagliardini, da commentare: "Ci sono arrivati grazie al lavoro ed ai sacrifici, è il coronamento dei sogni di tutti i bambini che giocano a calcio".

18:46Calcio: ds Cagliari, Di Gennaro non ha accettato rinnovo

(ANSA) - CAGLIARI, 29 MAR - Cagliari e Di Gennaro, il futuro per ora non è insieme. "Gli abbiamo proposto un contratto biennale - spiega il direttore sportivo del club rossoblù Stefano Capozucca - ma il giocatore non ha accettato le nostre condizioni". Il divorzio, dunque, si formalizzerebbe a fine stagione alla scadenza del contratto. Mercato che si riapre? Non ci sarebbero per il momento piste che portano lontano dall'Italia. Capozucca non parla comunque di porte chiuse: "Chissà - ha detto il ds - per il momento non ha accettato la nostra proposta, ma magari potrebbe anche cambiare idea". Di Gennaro era arrivato a Cagliari nell'estate del 2015 dal Vicenza. Ed è stato tra i protagonisti del campionato della promozione in A con trentuno presenze e quattro gol. In questa stagione Di Gennaro ha collezionato venti apparizioni e due reti, ma non sempre è stato schierato titolare da Rastelli. (ANSA).

18:42Massacrata in casa: giudici appello, 30 anni al marito

(ANSA) - FIRENZE, 29 MAR - I giudici della corte d'appello di Firenze (presidente Alessandro Nencini) hanno condannato a 30 anni per omicidio volontario aggravato, Giacomo Benvenuti, 42 anni, l'operaio di Fucecchio (Firenze), accusato di aver ucciso la moglie Marinella Bertozzi, 40 anni. In primo grado l'uomo, processato con rito abbreviato, era stato condannato a 18 anni di carcere: il reato era stato riqualificato in morte come conseguenza di maltrattamenti. Il pm Sandro Cutrignielli aveva chiesto l'ergastolo e l'isolamento. L'avvocato Francesco Stefani, difensore di Benvenuti, ha annunciato ricorso in Cassazione, "dove sono convinto verrà riconosciuta l'illegittimità di certe prove riammesse in appello". Marinella Bertozzi morì il 30 ottobre 2015: per l'accusa l'uomo, che nel tempo l'aveva ridotta "in schiavitù", l'avrebbe percossa "con immane violenza", con calci, pugni e anche con corpi contundenti. La morte, era stata classificata come "naturale" e solo la denuncia del fratello della vittima fece aprire un fascicolo.

18:42Cade a scuola, bimba 4 anni in prognosi riservata

(ANSA) - AREZZO, 28 MAR - E' ricoverata in prognosi riservata, nel reparto di rianimazione dell'ospedale pediatrico Meyer di Firenze, una bambina di quattro anni che questa mattina, in una scuola materna di Arezzo, è inciampata e nella caduta ha sbattuto violentemente la testa. Per lei la diagnosi è di trauma cranico. Soccorsa immediatamente dalle maestre che hanno allertato il 118, la piccola è stata portata al pronto soccorso dell'ospedale San Donato di Arezzo in ambulanza per poi essere trasferita, a bordo dell'elisoccorso Pegaso, al Meyer dove è arrivata in codice rosso.

18:13Migranti: Unhcr, nuovo naufragio con 146 vittime

(ANSA) - ROMA, 29 MAR - Un nuovo naufragio con 146 vittime sarebbe avvenuto non lontano dalle coste libiche: lo ha riferito al personale dell'Unhcr a Lampedusa l'unico sopravvissuto, un ragazzo di 16 anni. Il giovane ha detto di essere partito insieme ad altre 146 persone due giorni prima da Sabratha, in Libia e che l'imbarcazione su cui viaggiavano avrebbe cominciato a imbarcare acqua dopo poche ore di navigazione. Il sedicenne è riuscito a sopravvivere aggrappandosi a una tanica di benzina, fino al salvataggio da parte di una nave spagnola che opera nell'ambito dell'Operazione Sophia. Sempre oggi, la Guardia costiera italiana ha coordinato un intervento di soccorso nei confronti di un barcone carico di migranti nel canale di Sicilia: 399 le persone tratte in salvo dalla nave Golfo Azzurro.

18:09Ocse promuove scuola italiana,colma gap ricchi e poveri

(ANSA) - ROMA, 29 MAR - Spesso bacchettata da Bruxelles la scuola italiana si prende la rivincita, almeno su un fronte: riesce meglio delle altre in Europa a ridurre il gap tra studenti abbienti e meno abbienti per quanto riguarda le competenze linguistiche e matematiche. Peccato che finita la scuola dell'obbligo le disuguaglianze riemergano. Lo rivela uno studio elaborato dalla Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico basato sul confronto tra i dati delle indagini Ocse-Pisa sulle competenze scolastiche e sulle competenze degli adulti (26/28 anni). "I dati ci dicono che la scuola italiana è una scuola inclusiva", "fra le nostre e i nostri quindicenni le differenze socio-economiche di partenza pesano meno che in altri Paesi" commenta la ministra Fedeli, consapevole tuttavia che non si può certo dormire sugli allori visto che il divario torna a farsi sentire dopo l'uscita dal sistema scolastico. E dunque "è molto importante investire anche sull'acquisizione di competenze lungo tutto l'arco della vita".

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