Regioni: Rollandin, Autonomie subiscono burocrazia statale

(ANSA) – AOSTA, 27 GEN – “Manca ancora la coscienza, principalmente da parte delle burocrazie statali, della piena dignità che l’ordinamento costituzionale attribuisce alle Autonomie speciali, alle quali è riconosciuto il diritto, e l’onere, di concorrere alla crescita e alla vitalità della Repubblica”. Lo ha detto il presidente della Regione Valle d’Aosta, Augusto Rollandin, intervenendo a Roma ad un seminario su ‘Il futuro delle Regioni a statuto speciale alla luce della riforma costituzionale’. “Progetti di decreti legislativi licenziati dalla Commissione Paritetica – ha spiegato – e sui quali il Consiglio regionale ha espresso parere favorevole, non giungono al Consiglio dei Ministri per la loro definitiva approvazione, a causa di resistenze prodotte dagli uffici ministeriali e, ad onor del vero, sovente fondate più sulla paura di cambiare che su ragioni giuridiche solide”. In merito Rollandin ha citato quattro norme su ex Ispesl, ordinamento linguistico, archivi storici e ordinamento scolastico. “Ci conforta – ha concluso – che il progetto di riforma costituzionale confermi il riconoscimento delle specialità e si esprima nel senso che le Regioni a Statuto speciale e le Province Autonome non dovranno necessariamente uniformarsi al nuovo Titolo V”. (ANSA).

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