Unioni civili: Consiglio Europa,ok legge ma servono adozioni

Pubblicato il 26 febbraio 2016 da ansa

(ANSA) – STRASBURGO, 26 FEB – Per il Consiglio d’Europa l’approvazione delle legge sulle unioni civili da parte del Senato è un passo in avanti nella giusta direzione perchè risponde alla maggior parte delle richieste formulate all’Italia con le sentenze emesse della Corte dei diritti umani di Strasburgo. Tuttavia, secondo il commissario dei diritti umani dell’organizzazione paneuropea, Nils Muiznieks, occorrerà ora consentire anche le adozioni in modo “da eliminare questa restante discriminazione e allineare pienamente le leggi italiane con la giurisprudenza della Corte”.

I commenti sono chiusi.

Ultima ora

18:05Moscovici: Di Maio, si confronti con me, spiace ingerenza

(ANSA) - ROMA, 16 GEN - "Chiedo un confronto pubblico a Moscovici, in quanto noi pensiamo che la ricetta di stare nei parametri non abbia funzionato, ma io non penso che debba aumentare il debito pubblico. Noi vogliamo fare investimenti in deficit ad alto moltiplicatore per ripagare il debito e, tra l'altro, Moscovici viene da una nazione che ha sforato il 3% per anni". Lo afferma il candidato premier M5S Luigi Di Maio a CorriereLive sottolineando come dall'Ue arrivi "un'ingerenza che un po' dispiace. E' successo sul referendum e non ha portato neanche bene".

18:04Calcio: Zamparini, anche il Napoli voleva Dybala

(ANSA) - PALERMO, 16 GEN - "Anche il Napoli voleva Dybala. I partenopei mi offrirono Jorginho più un'importante contropartita economica, 30 milioni circa. Ci stavo pensando ma la Juve è stata più brava e rapida a chiudere".Così il proprietario del Palermo, Maurizio Zamparini, a Radio Kiss Kiss. "Per Dybala quella di Napoli sarebbe stata la piazza perfetta. Torino non lo è anche perché è difficile che alla Juventus un calciatore diventi un idolo".E sulla lotta scudetto, Zamparini ha detto: "Prego per il Napoli, è arrivato il momento che la Juventus finisca di vincere. Gli azzurri però non devono avere l'ansia di dover vincere sempre". Una battuta anche sulle vicende politiche del calcio italiano. "Chi andrà a capo della Federcalcio - ha spiegato - non potrà cambiare nulla. Il nostro Paese è così, chi occupa la sedia vuole farlo sino alla morte Siamo un Paese senza cultura del calcio, i miglioramenti si fanno solo negli interessi dei grandi club e non abbiamo neanche l'umiltà di imparare da quelli che sono più avanti di noi".

18:01Lazio: Meloni, candidato?Stiamo lavorando,soluzione ad horas

(ANSA) - ROMA, 16 GEN - "Ve la regaleremo nelle prossime ore. Stiamo lavorando molto con grande pazienza per avere l'unità della coalizione che per noi è la questione più importante di tutte perché per vincere c'è bisogno di questa unità". Così la leader Fdi Giorgia Meloni a Rtl 102.5.

17:58M5S: primi rallentamenti per parlamentarie, in tanti a voto

(ANSA) - ROMA, 16 GEN - Primi rallentamenti, per la notevole affluenza, nelle votazioni alla parlamentarie M5S: secondo diversi iscritti al blog di Grillo sono diversi gli utenti che hanno riscontrato problemi nel dare le loro preferenze ai candidati. "Non riesco ad accedere alla piattaforma. Proverò più tardi", scrive Alberto da Treviso mentre Giuseppe, dal bergamasco, protesta: "Mi arrendo; non posso partecipare al cambiamento, mi dispiace". "Ore 13.29, finalmente ho finito di votare", annuncia Giancarlo mentre tanti altri iscritti comunicato al blog di aver effettuato la votazione. Qualcuno, invece, si lamenta per la selezione delle candidature. "In Puglia c'è una situazione assurda. Una esagerazione di candidati che ha ottemperato alle formalità e certamente con fedine e carichi pendenti negativi, non sono state accettati mentre chi non ha completato la documentazione o addirittura non l'ha avanzata, in questa tornata, si é trovato incluso", è l'accusa di Francesco che chiede un intervento celere dei vertici.

17:52Yemen: Ong, 8 milioni a rischio morte per fame

(ANSA) - ROMA, 16 GEN - Nello Yemen in preda alla guerra ben otto milioni di persone sono a rischio di morire di fame: è quanto denunciano in una nota Save the Children e altre 16 organizzazioni umanitarie operanti in territorio yemenita, che chiedono urgentemente la riapertura completa e incondizionata del porto di Hudaydah per consentire l'ingresso ininterrotto di cibo e carburante nel Paese.

17:51Case chiuse: Salvini, prostituirsi è una scelta

(ANSA) - ROMA, 16 GEN - "Prostituirsi è una scelta". Lo ha detto Matteo Salvini a Radio anch'io Rai Radio1. Spiegando la sua contrarietà alle droghe leggere e il suo favore alla riapertura delle case chiuse, Salvini ha detto "far l'amore fa bene, drogarsi no". "Prostituirsi - ha affermato Salvini - è una scelta. C'è chi sceglie, invece di fare l' insegnante, il poliziotto, il muratore o il giornalista a Rai Radio 1, di prostituirsi, per soldi". "E' una scelta - ha insistito il leader della Lega - nel mondo sviluppato non si fa finta di niente. Oggi in Italia questo mercato lo gestisce la criminalità. E riguarda 80 mila persone. In Austria, Svizzera, Germania si mettono le regole, si danno garanzie è un lavoro come un altro che si fa per scelta ed è sanitariamente tutelato e tassato. Io al Governo voglio un paese con delle regole", ha concluso.

17:51Calcio: Florentino Perez, via libera a offerte per C.Ronaldo

(ANSA) - ROMA, 16 GEN - Florentino Perez, presidente del Real Madrid ha dato il via libera a Jorge Mendes, agente di Cristiano Ronaldo, di prendere in esame offerte per il suo assistito per la prossima estate. Lo scrive oggi il portoghese 'Record' dopo che nei giorni scorsi la stampa spagnola ha più volte riportato il disappunto del 5 volte Pallone d'Oro per il mancato adeguamento contrattuale da parte del club blanco. Il 33enne portoghese chiede 50 milioni netti l'anno e vista l'indisponibilità di Perez a venirgli incontro, vedrebbe di buon occhio un suo ritorno al Manchester United, CR7 è anche un vecchio 'pallino' del Psg che la scorsa estate era arrivato a offrire 200 milioni al Real e 120 l'anno al giocatore. Nonostante i ripetuti attestati d'amore verso il suo attuale club, scrivono in Portogallo e Spagna, le dichiarazioni pubbliche non solo non hanno trovato alcuna risposta da parte di Perez ma al portoghese non sono sfuggite le continue strizzatine d'occhio che il n.1 del club lancia nei confronti di Neymar.

Archivio Ultima ora