Appalti irregolari e abuso ufficio, indagato sindaco cuneese

(ANSA) – CUNEO, 17 MAR – E’ accusato di avere favorito parenti e imprese compiacenti nelle gare d’appalto indette dal Comune di Argentera. Il sindaco Arnaldo Giavelli è indagato con altre quattro persone, titolari o soci delle società che si sono aggiudicate i lavori. Nel mirino dell’inchiesta della guardia di finanza, coordinata dalla procura di Cuneo, c’è in particolare l’appalto indetto dal piccolo comune (meno di cento abitanti) con il finanziamento da un milione di euro del programma ‘6000 Campanili’. Sono in corso accertamenti anche sull’utilizzo del gasolio di proprietà comunale, che sarebbe stato utilizzato da soggetti estranei all’amministrazione. La guardia di finanza non esclude, inoltre, “ulteriori sviluppi”: dall’esame dei documenti acquisiti presso il Comune emergerebbero infatti “numerosi episodi che vedono coinvolto il sindaco in decisioni che configurano il reato di abuso d’ufficio”.(ANSA).

Condividi: