Francia: scioperi, giovedì nero, 650 chilometri di code

Pubblicato il 31 marzo 2016 da ansa

(ANSA) – PARIGI, 31 MAR – Giovedì nero in Francia, con una nuova giornata di scioperi in tutto il Paese contro la riforma del codice del lavoro del ministro Myriam el Khomri sulla quale, tra l’altro, il governo ha già fatto ampie concessioni ai sindacati. L’impatto dello sciopero dei trasporti sul traffico è stato quello di una giornata di partenza per le vacanze, circa 650 chilometri di code. In media, sulle linee della RER – la metropolitana regionale che porta i lavoratori dalla banlieue al centro e viceversa – circola un treno su due. Meno grave la situazione nel centro di Parigi, dove la metropolitana è soltanto rallentata. Un volo su cinque è annullato all’aeroporto parigino di Orly, dove la media dei ritardi è di 30 minuti sui decolli. Scarso l’impatto nello scalo di Charles de Gaulle. Nonostante le poche centinaia di persone che tradizionalmente partecipano ai cortei, i sindacati affermano che l’obiettivo è superare la mobilitazione del 9 marzo, quando 200.000 persone parteciparono a vari cortei in tutta la Francia.

I commenti sono chiusi.

Ultima ora

14:39Attacco Londra: Papa, dolore per vite perse

(ANSA) - CITTA' DEL VATICANO, 23 MAR - Il Papa, "profondamente addolorato per la perdita di vite e per i feriti causati dall'attentato nel centro di Londra", "esprime la propria orante solidarietà a tutti coloro che sono stati colpiti da questa tragedia". "Raccomandando i morti alla misericordia di Dio onnipotente", Papa Francesco "invoca divina fortezza e pace sulle famiglie colpite e assicura alla nazione la sua preghiera in questa occasione". Lo afferma in un telegramma inviato al cardinale Vincent Nichols, arcivescovo di Westminster.

14:38Bruciore agli occhi e nausea, venti studenti all’ospedale

(ANSA) - RICCIONE (RIMINI), 23 MAR - Una scuola media di Riccione è stata evacuata questa mattina dai vigili del fuoco. Intorno alle 10.30 alcuni studenti hanno iniziato a sentirsi male, accusando bruciore agli occhi, eruzioni cutanee e nausea. Sul posto sono arrivati i vigili del fuoco specializzati in questo tipo di emergenze, i tecnici di Arpae e i mezzi del 118. Una ventina di studenti è stata portata in pronto soccorso, ma nessuno è in gravi condizioni. Sono in corso accertamenti. (ANSA).

14:24Attacco Londra: Galantino, la risposta non è alzare muri

(ANSA) - ROMA, 23 MAR - "Fatti di questo tipo ci riportano nella paura: l'importante è evitare semplificazioni e non convincerci che questi problemi si risolvano alzando i muri". Lo ha detto il segretario della Cei, mons. Nunzio Galantino, commentando i fatti di Londra a margine di una conferenza stampa. "Questi delinquenti - ha aggiunto a proposito dei terroristi - mostrano di non aver voglia di venire qui con i barconi".

14:18Di Maio, niente alleanze, M5s chiederà fiducia sul programma

(ANSA) - ROMA, 23 MAR - "Consiglio a tutti quelli che mi chiedono di alleanze di eliminare questo termine dal futuro politico dell'Italia. Se vinceremo chiederemo una fiducia che si basa su un programma, chi vorrà darcela potrà partecipare alla creazione di un'Italia differente ma senza aspettarsi tornaconti". Così Luigi Di Maio, nel corso della presentazione delle proposte sull'Ue del M5S, risponde ad una domanda sull'ipotesi di alleanze se il Movimento andrà al Governo.

14:11Renzi, non subalterni a giustizialismo manettaro del M5s

(ANSA) - ROMA, 23 MAR - "Da parte della politica c'è stato un atteggiamento culturalmente subalterno al grillismo per cui se c'è un avviso di garanzia devi dimetterti. Il mio governo - e ne sono orgoglioso - è andato in Aula, su Bubbico che ora è in Mdp, a dire che non si chiedono le dimissioni di chi è indagato: è un fatto di civiltà giuridica. Non accetto la cultura grillina, garantista a giorni alterni se è indagata la Raggi, o l'ondata giustizialista tipica di un atteggiamento manettaro. Quelli che volevano i lodi per sfangare i processi erano gli altri". Lo dice Matteo Renzi a Corriere Live.

14:06Calcio: Crotone, il presidente Vrenna lascia il club

(ANSA) - ROMA, 23 MAR - Raffaele Vrenna si dimette dalla carica di presidente dell'Fc Crotone e lascia la società, dopo averne rilevato la proprietà nel 1992 e, in soli sette anni, averla condotta in Serie B partendo dalla prima categoria fino ad arrivare alla storica promozione in A. "Per una diversa visione sulla gestione e sulle strategie di sviluppo aziendali - scrive Vrenna sul sito della società - lascio l'Fc Crotone. Lo faccio dopo 25 anni con molta tristezza. Con questa squadra ho vissuto stagioni incredibili e compiuto un'impresa che rimarrà nella storia del calcio non soltanto crotonese, tanto che la nostra promozione in A è stata accostata alla conquista della Premier League da parte del Leicester. Chi conosce Crotone sa che è una piccola città, ma con un grande cuore e una grande tifoseria. Desidero ringraziare tutte le persone che hanno lavorato con me in questi anni contribuendo ai successi ottenuti". La società, adesso, dovrebbe passare al fratello di Raffaele Vrenna, Gianni, socio insieme a Raffaele Marino.

14:02Minzolini: Renzi, io avrei votato per la decadenza

(ANSA) - ROMA, 23 MAR - "Io avrei votato per la decadenza di Minzolini, non perché penso che questa vicenda non sia molto strana, ma perché non penso che il Senato sia il quarto grado della magistratura". Lo dice Matteo Renzi a Corriere Live.

Archivio Ultima ora