Nagorno-Karabakh: Putin chiede cessazione ostilità

(ANSA) – MOSCA, 2 APR – Il presidente russo Vladimir Putin è “profondamente preoccupato dalle notizie della ripresa delle azioni militari” nel Nagorno-Karabakh e “chiede alle parti belligeranti di fermare immediatamente i combattimenti”: lo riferisce il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov. Il ministro degli Esteri Serghiei Lavrov ha chiesto ai capi delle diplomazie di Armenia e Azerbaigian di “influire sulla situazione” nel Nagorno-Karabakh “in modo da mettere fine alle violenze”. Un bambino di 12 anni sarebbe stato ucciso dal fuoco dei lanciarazzi multipli Grad delle truppe azere in combattimenti nel Nagorno-Karabakh, e altri due bambini sarebbero rimasti feriti: lo riferisce il ministero della Difesa della repubblica autoproclamata del Nagorno-Karabakh accusando le forze armate di Baku di aver aperto il fuoco “anche contro le aree abitate dai civili”. Questa notizia non è però verificabile in maniera indipendente.

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