Pena morte: Amnesty, drammatica impennata esecuzioni

(ANSA) – ROMA, 6 APR – Una “drammatica” escalation delle persone messe a morte nel 2015: lo stima Amnesty, denunciando almeno 1.634 esecuzioni capitali, il numero più alto dal 1989, il doppio del 2014. Circa il 90% dei casi si registrano in Iran, Pakistan e Arabia Saudita. Esclusa la Cina, che non fornisce dati a riguardo. Amnesty sottolinea tuttavia che quattro Paesi, Fiji, Madagascar, Congo-Brazzaville e Suriname hanno abolito la pena di morte, e che ora, per la prima volta nella storia, la maggioranza delle Nazioni mondiali ha messo al bando le esecuzioni.

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