Rete si mobilita per piccola profuga siriana

(ANSA) – PALERMO, 14 APR – La Rete si mobilita per Sheradzade, una bambina curdo-siriana di otto anni costretta a vivere, con la sua famiglia, a Idomeni, al confine greco-macedone, dove da mesi sono ammassati migliaia di profughi. Sheradzade ha una passione: il disegno. E un sogno: andare a vivere in Germania. “Disegna la guerra e i bombardamenti che ha vissuto. Disegna la vita quotidiana nel campo di Idomeni. Disegna la speranza tradita di una frontiera che vorrebbe attraversare ma che vede chiusa, sbarrata da un filo spinato”, spiega Fabio Sanfilippo, giornalista Rai che ha lanciato su Internet una campagna per la piccola siriana. “Lanciamo un appello a tutti gli enti museali o altre istituzioni che fossero interessati a esporre i disegni di Sheradzade a contattarci attraverso la pagina Facebook già attiva Io sono Sheradzade https://www.facebook.com/sheradzade/”, spiega su Facebook.

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