Morta imbavagliata Firenze: inquirenti aspettano autopsia

(ANSA) – FIRENZE, 22 APR – Saranno i risultati dell’autopsia, che il pm Tommaso Coletta conferirà domani, a dare alcune risposte che gli inquirenti giudicano “importanti” per le indagini sulla morte di Annalisa Bartolini, 67 anni, trovata senza vita nel suo appartamento di via Svizzera a Firenze, dove abitava con il marito, Livio Benelli, 71 anni, e uno dei due figli, Lorenzo di 35 anni. Proprio quest’ultimo l’ha trovata, imbavagliata con il nastro adesivo, in terra nell’ingresso. Di certo, all’arrivo del 118, la donna era morta da poco: i sanitari hanno tentato, senza successo, di rianimarla. I carabinieri stanno vagliando tutte le ipotesi. Il marito avrebbe confermato che sono spariti i gioielli e tutte le stanze erano in disordine. Dichiarazioni che i militari stanno vagliando con attenzione e che confermerebbero l’ipotesi di una rapina finita male. L’autopsia dovrà confermare se Annalisa Bartolini è morta per asfissia a causa del nastro adesivo o se è deceduta per altre cause che dall’esame esterno non sarebbero emerse.

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