Calcio: Rizzoli “Sì a tecnologia,no a moviola allunga tempi”

(ANSA) – ROMA, 25 APR – “Il termine moviola lo amo poco, se invece parliamo di tecnologia è già meglio”: così l’arbitro Nicola Rizzoli ospite di Radio Anch’Io Sport su Radio Uno. “Oggi – ha detto il fischietto bolognese, per due anni di seguito miglior arbitro del mondo – siamo negli anni in cui un giudice di gara ha a che fare con 20-30 telecamere e quindi direi che è una competizione impari per non essere screditati in qualche decisione e quindi qualche passo è necessario”. Con qualche distinguo, aggiunge Rizzoli: “Se questo verrà fatto con intelligenza, senza snaturare la filosofia del gioco del calcio, allora mi trova d’accordo. Fermare il gioco per qualche secondo per avere l’avallo della tecnologia va bene, ma se si arrivasse nel corso di una gara qualche minuto di sospensione allora non sarei d’accordo perchè si snaturerebbe il gioco. Nel calcio conta l’oggettività più che la soggettività. Per quello spero e mi auguro che le partite non durino più a lungo”.

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