Procura di Modena chiude l’indagine sull’asilo di Pavullo

(ANSA) – BOLOGNA, 26 APR – La Procura di Modena ha chiuso l’indagine su quanto avvenuto nell’asilo ‘Mariele Ventre’ di Pavullo nel Frignano, dove il primo febbraio una maestra, Manuela Giacomozzi, era stata arrestata: telecamere nascoste avevano documentato percosse, bestemmie e offese ai bambini. “L’approfondimento investigativo – spiega una nota del procuratore Lucia Musti – ha condotto a una riqualificazione dei fatti contestati”, ritenuti non più ‘maltrattamenti’ (articolo 572 del codice penale) ma ‘atti di abuso dei mezzi di correzione’ (art 571). L’indagine è stata coordinata dal Pm Marco Imperato. “Questa qualificazione, in linea con la più recente giurisprudenza della Cassazione su fatti analoghi – prosegue la nota – determina per legge la decadenza della misura cautelare applicata”, prima gli arresti domiciliari e poi il divieto di avvicinamento alla scuola, misura che comunque “non era stata impugnata ed aveva ottenuto l’obiettivo di interrompere una situazione di pregiudizio sulla base di gravi indizi”. (ANSA).

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