Rugby: Gavazzi, il Flaminio torni lo stadio del rugby

(ANSA) – ROMA, 12 MAG – “Auspico che quando avremo la possibilità di schierare tre franchigie in Celtic League il Flaminio sia disponibile per il rugby, perché è il migliore stadio che io conosca in Italia”. Così il presidente della Fir Alfredo Gavazzi sullo stato di abbandono in cui versa lo storico impianto inserito nel progetto dell’Olimpiade di Roma 2024. “Il Flaminio – continua Gavazzi – è stato il primo stadio per il Sei Nazioni, uno stadio che ha una visibilità unica. Sicuramente abbiamo bisogno di una casa a Roma, perché lo sviluppo della nostra attività non può che passare attraverso di essa, e quindi spero che questo diventi lo stadio del rugby”. Gavazzi, poi, rivela i piani della Fir per far nascere una terza franchigia a Roma: “Non possiamo competere con Galles e Irlanda, che hanno 4 franchigie e noi solo 2. Per questo stiamo facendo un progetto con la Scozia, che a sua volta ha due franchigie, per far fare attività ad alto livello ai ragazzi dei nostri campionati, per giovani di 23-24 anni e dell’Eccellenza”.

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