Maugeri: difesa Formigoni,no soldi tolti a malati e no reati

(ANSA) – MILANO, 16 MAG – I pm di Milano con una “suggestione” hanno parlato di “70 milioni di euro rubati ai malati in Lombardia di cui 8 milioni usati per il sollazzo di Formigoni”, ma questo è soltanto un “teorema dell’accusa, perché prima di tutto in questo processo i malati non c’entrano assolutamente nulla e poi sul resto c’è un grande vuoto probatorio”. Così uno dei difensori dell’ex governatore lombardi, ha iniziato l’arringa nel processo milanese sul caso Maugeri per smontare le accuse di associazione per delinquere e corruzione. Per il legale, “se c’è stato un danno di immagine non è stato dovuto a scorrettezze nella gestione della sanità lombarda, che è un’ottima sanità, ma è derivato dal processo e dalla sua rappresentazione mediatica”. Nella prima parte dell’arringa il difensore, oltre a spiegare che “non è stato sottratto neanche un euro” destinato ai malati, ha respinto al mittente l’accusa di associazione per delinquere e ha anche anticipato che poi tratterà l’assenza di prove sulla presunta corruzione.

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