Donna incinta avvelenata: Gip dispone carcere per compagno

(ANSA) – BOLOGNA, 4 GIU – Custodia cautelare in carcere. Lo ha deciso il Gip di Bologna Domenico Panza, applicando la misura richiesta dal Pm Giuseppe Di Giorgio per il 35enne dipendente del Comune di Valsamoggia che il 31 maggio ha avvelenato la compagna incinta al settimo mese, versando un prodotto da lavastoviglie in una bibita che lei ha poi ingerito. Il Pm, presente in udienza, ha aggiunto all’accusa di lesioni gravissime la contestazione di tentata interruzione di gravidanza: la misura disposta dal giudice riguarda entrambi i reati. Nell’udienza di convalida l’indagato ha sostanzialmente confermato quanto detto nell’interrogatorio in precedenza: voleva far abortire la compagna, spinto da una profonda angoscia per le condizioni del figlio portato in grembo. La fidanzata, infermiera, è sempre ricoverata in Rianimazione all’ospedale Maggiore. E’ cosciente, stazionaria, ma la prognosi rimane riservata. Stabili anche le condizioni del feto, che non ha avuto danni dall’avvelenamento della madre.(ANSA).

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