Donna incinta avvelenata: presidio nel paese della vittima

(ANSA) – BOLOGNA, 4 GIU – “La partecipazione a questo presidio segna innanzitutto la voglia di portare la solidarietà di tutti alla nostra concittadina che si trova al Maggiore e al suo bambino. Evento quello della doppia violenza che ha subito che non solo ha colpito la nostra comunità, ma che mi colpisce se possibile ancora di più visto che tra pochi mesi diventerò padre. È anche un modo per non restare in silenzio o da soli di fronte ad avvenimenti come questo, ma per ritrovarsi come comunità e dire a voce alta che rifiutiamo ogni forma di violenza sulle donne. Qui come ovunque. Per questo invito chi vuole a lasciare il suo pensiero scritto su quei post-it rosa che lasceremo esposti in municipio”. Sono le parole del Sindaco di Valsamoggia Daniele Ruscigno al presidio contro la violenza sulle donne indetto per la donna incinta avvelenata dal compagno. Il presidio si è tenuto in piazza Garibaldi a Bazzano. “Un modo per incoraggiare le donne che hanno paura, a parlare, a denunciare la situazione, a chiedere aiuto”, ha aggiunto. (ANSA).

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