Tenta strangolare figlio 9 mesi dopo lite con compagna

(ANSA) – ROMA, 12 GIU -Al culmine di una lite con la convivente, un romano di 50 anni ha picchiato la donna e ha tentato di strangolare suo figlio di nove mesi. E’ accaduto ieri in un appartamento di S.Basilio, alla periferia di Roma. L’uomo è stato arrestato dalla polizia con l’accusa di tentato omicidio. La furia dell’uomo si era scagliata prima contro la donna poi verso i figli di lei di 6,9 e 15 anni. I tre bambini in un attimo di distrazione sono riusciti a mettersi in salvo in casa di una vicina.Secondo quanto ricostruito dalla polizia, la lite tra i due conviventi sarebbe iniziata ieri mattina. L’uomo avrebbe lasciato la casa portando con sè il figlio di nove mesi, nonostante il tentativo di opposizione della compagna. Tornato a casa nel primo pomeriggio, l’uomo avrebbe aggredito la donna, una cittadina straniera, e i tre figli di lei, di età compresa tra i sei e i 15 anni. La furia del cinquantenne non si sarebbe però placata: a quel punto avrebbe afferrato per il collo il neonato, avuto dalla donna, tentando di soffocarlo.

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