Parroco anti-gay a giudizio per minacce con pistola

(ANSA) – CAGLIARI, 14 GIU – Non si sono ancora placate le polemiche per la sua predica anti-gay che don Massimiliano Pusceddu, parroco quarantenne di Vallermosa, è stato rinviato a giudizio dal Gup di Cagliari con l’accusa di lesioni personali, minacce e porto di pistola. I fatti risalgono al 15 novembre 2014. Il sacerdote avrebbe minacciato il marito di una sua parrocchiana che gli aveva confessato alcuni presunti problemi di coppia: temeva che l’uomo la tradisse. Accogliendo le richieste del pm Emanuele Secci, il giudice Giuseppe Pintori ha deciso che il prete – difeso dall’avvocato Francesco Olla – dovrà comparire il 4 novembre prossimo in Tribunale per essere processato dai giudici della seconda sezione. E’ accusato di aver colpito con violenti schiaffi Valentino Setti, 45 di Elmas, procurandogli una cervicalgia post traumatica. E per rendere più ‘incisivo’ il suo intervento, avrebbe estratto da sotto l’abito talare una pistola a tamburo, posandola su un tavolino. Da qui l’accusa di minacce e porto di Smith & Wesson calibro 38.

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