Aggredì la compagna a sprangate, tenta suicidio in cella

(ANSA) – SASSARI, 16 GIU – La violenza contro le donne, nel regolamento non scritto, è tra i reati meno accettati dalla comunità carceraria. Simone Niort, 19 anni, in cella per aver colpito a sprangate la compagna di 32, provocandole fratture e ferite gravissime, non ha retto all’urto di una condanna emessa nei suoi confronti dagli altri detenuti di Bancali. Sarebbe questo il motivo per cui il giovane, come riferisce oggi il quotidiano La Nuova Sardegna, ha tentato il suicidio. Il giovane si sarebbe impiccato alla grata della finestra, nella cella d’isolamento in cui si trova da sabato scorso. Quelle urla contro di lui, quelle parole minacciose, gli sono sembrate più dure da accettare di qualsiasi verdetto che la giustizia potrà mai esprimere contro di lui. Salvato per miracolo dall’intervento di una guardia carceraria, è stato curato e riportato in carcere, dove è tenuto sotto strettissima sorveglianza.

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