Doping: Corea Sud, niente Rio per Park

(ANSA) – SEUL, 16 GIU – Il Comitato olimpico della Corea del Sud ha ribadito oggi il proprio no alla partecipazione all’Olimpiade di Rio di Park Tae-hwan, unico nuotatore del paese ad aver vinto un oro olimpico (a Pechino 2008, nei 400 stile libero). Park è tornato alle gare in marzo, dopo aver scontato 18 mesi di squalifica per essere risultato positivo (testosterone) a un controllo a sorpresa lontano dalle competizioni. Ma oggi il comitato di non voler cambiare il proprio regolamento per un atleta: la regola stabilisce infatti che chiunque venga punito per doping, debba scontare un ulteriore ‘bando’ di tre anni dalla nazionale dopo aver esaurito la pena comminata dalla federazione internazionale. “La pena deve avere un valere educativo”, ha precisato il comitato. Ma ora il 26enne Park, rappresentato da un pool di avvocati, è deciso a dare battaglia e porterà la sua ‘battaglia’ fino al Tas di Losanna, al quale chiederà il via libera per l’Olimpiade.

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