Migrante ucciso: don Albanesi, più che odio c’è disagio

Pubblicato il 07 luglio 2016 da ansa

(ANSA) – FERMO, 7 LUG – “Più che odio, vedo disagio” Lo ha detto don Vinicio Albanesi, parlando del clima che si respira a Fermo nel rapporto tra la popolazione e i migranti, a margine della riunione del Comitato dell’Ordine della sicurezza pubblica presso la prefettura di Fermo dopo la morte di Emmanuel Chidi Namdi pestato da un ultra. “Qui ci sono paesi immobili da centinaia di anni, che non hanno mai visto forestieri – ha aggiunto -, e ora la gente vede i ragazzi di razze diverse che chiedono l’elemosina, commerciano sulle spiagge, girano per la città. Il problema è anche che i migranti restano senza risposte per uno, a volte anche 2 anni. Occorre regolare le loro posizioni da un lato e tranquillizzare la gente del posto dall’altro”. Don Vinicio per altro non intende abbandonare i “suoi” migranti. “Farò ogni sforzo per farli integrare e ci sono tutti i presupposti per riuscirci”. “Ringrazio il ministro Alfano, è il primo ministro dell’Interno ad essere venuto a Fermo”, ha concluso il sacerdote.

I commenti sono chiusi.

Ultima ora

20:31Terremoto: Vigili fuoco salvano bimbo e mamma da macerie

(ANSA) - ROMA, 18 GEN - Un bambino e la sua mamma rimasti sepolti sotto le macerie di una abitazione crollata per le nuove scosse di terremoto a Castiglione Messer Raimondo in provincia di Teramo, sono stati estratti vivi dai vigili del fuoco. Entrambi sono in ipotermia. I vigili del fuoco segnalano che ci sono difficoltà per l'elitrasporto e per questo il soccorso e il trasporto in ospedale procedono via terra.

20:29Terremoto: Curcio, stiamo lavorando al limite del proibitivo

(ANSA) - ROMA, 18 GEN - "C'è la difficoltà di operare, tutto è reso più difficile dalla viabilità complicata dalla neve". Lo ha detto il capo della Protezione civile Fabrizio Curcio nella sede Dicomac a Rieti. "Stiamo lavorando al limite del proibitivo" ha osservato aggiungendo che "diverse zone non sono state raggiunte, abbiamo contatti ma molte zone sono isolate. Il tutto reso più difficile dalla viabilità". Il Capo della Protezione civile ha quindi chiesto di evitare spostamenti: "Chi si deve muovere lo faccia dopo essersi informato. Non si deve forzare ciò che non è forzabile". E chi può - ha aggiunto - vada in strutture alberghiere. "Noi abbiamo riaperto tutte le possibilità di assistenza alla popolazione che avevamo ristretto. Regioni e sindaci hanno attivato percorsi di ricovero" ha detto. Curcio ha quindi confermato che non risultano decessi. Sull'uomo che sarebbe stato travolto dalla slavina a Campotosto "sono in corso verifiche".

20:27Maltempo: mille senza luce in piccoli centri del Nuorese

(ANSA) - CAGLIARI, 18 GEN - A seguito delle abbondanti nevicate di questa notte nelle province di Nuoro e dell' Ogliastra il servizio elettrico ha subito diverse interruzioni per gran parte ripristinate dopo l'intervento dei tecnici e degli operai di e-distribuzione, la società del gruppo Enel che gestisce le reti di media e bassa tensione, coadiuvati dalle imprese appaltatrici. Si tratta complessivamente di un migliaio di utenze nei paesi di montagna. Le operazioni di riattivazione sono ostacolate dall'impraticabilità di alcuni tratti della rete stradale per la presenza di neve e ghiaccio. Le squadre, supportate da mezzi speciali, stanno intervenendo per riparare i guasti causati principalmente dalla formazione di manicotti di ghiaccio intorno ai conduttori e dalla caduta di alberi ad alto fusto situati al di fuori della fascia di rispetto. E-distribuzione comunica che il servizio nella quasi totalità dei casi verrà ripristinato entro la giornata odierna e ripreso totalmente non prima del pomeriggio di domani.(ANSA).

20:25Calcio: Dramé, del Palermo non so nulla

(ANSA) - BERGAMO, 18 GEN - "Il Palermo? Non ne so niente". L'esterno sinistro dell'Atalanta Boukary Dramé smentisce di essere al centro di ipotetiche manovre di calciomercato: "Lo dice la gente, io non leggo nemmeno i giornali - precisa il senegalese -. Non ho avuto notizie in tal senso, anche perché voglio rimanere qui". Dramé è alle prese con un persistente fastidio al ginocchio destro, che fatica a sgonfiarsi: "È un infortunio un po' strano, sto lavorando per recuperare. Certamente non ci sarò con la la Sampdoria". Una parola sul mercato, argomento d'attualità: "Non mi stupisco che Gagliardini abbia subito iniziato benissimo all'Inter, sapevamo quant'è forte e mi fa piacere che lo stia dimostrando".

20:16Gambia: truppe Senegal in movimento verso il confine

(ANSA) - DAKAR, 18 GEN - Truppe senegalesi si stanno spostando verso il confine con il Gambia, affermano testimoni, mentre salgono le pressioni per convincere il presidente Yahia Jammeh, che ha perso le elezioni del dicembre scorso, a lasciare il potere al vincitore Adama Barrow, che attualmente si trova proprio in Senegal. Il passaggio di consegne è previsto per domani, ma Jammeh - che si rifiuta di accettare l'esito del voto - ieri ha proclamato uno stato d'emergenza di 90 giorni. L'Ecowas, l'Organizzazione degli Stati dell'Africa occidentale, ha minacciato di ricorrere all'uso della forza per rimuovere Jameeh, se necessario.

20:16Maltempo: Puglia, in piena fiumi Fortore e Lato

(ANSA) - BARI, 18 GEN - Precipitazioni temporalesche sono in atto in Puglia dove sono in piena il fiume Fortore e i principali corsi d'acqua della zona settentrionale. E' in piena anche il fiume Lato, nel Tarantino. La Protezione civile pugliese ha emesso: un'allerta arancione per rischio idraulico sulla zona del Basso Fortore; un'allerta gialla per rischio idraulico sulla zona del Tavoliere per i Bacini del Lato e Lenne; allerta gialla per rischio idrogeologico sulle restanti zone di allerta per la giornata di domani. Resta in vigore l'Avviso di condizioni meteorologiche avverse pubblicato ieri dal Dipartimento nazionale della Protezione Civile, per il quale è stata emessa una preallerta per rischio meteo su tutta la Puglia. (ANSA).

20:10Furto in villa Agnelli, patteggiano tre kosovari

(ANSA) - IVREA (TORINO), 18 GEN - Hanno patteggiato gli autori del furto nella villa di Allegra Agnelli, avvenuto a Fiano (Torino) la notte di Pasqua del 2015. I kosovari Sedat Kurda, 50 anni, e Femi Makolli, 48, entrambi residenti a Milano, hanno patteggiato rispettivamente 4 anni e 4 mesi e 4 anni e 5 mesi di carcere. Il complice Flijorim Redzepi, 41 anni, domiciliato a Cinisello Balsamo, ha invece patteggiato una penna di 3 anni e 2 mesi di reclusione. Redzepi era stato scarcerato, tempo fa, per decorrenza dei termini. Ai tre non sono state concesse le attenuanti generiche dal momento che non hanno collaborato per il recupero dei gioielli rubati nella villa di Fiano. La banda era specializzata in furti in abitazioni di pregio. Una decina i colpi contestati ai kosovari dalla procura di Ivrea che ha coordinato le indagini.

Archivio Ultima ora