Migrante ucciso: Grasso, noi più forti di odio razziale

(ANSA) – ROMA, 7 LUG – “Non posso non pensare a Emmanuel Chidi Namdi. Emmanuel è stato ucciso: non dai terroristi di Boko Haram che assaltarono la chiesa nella quale stava pregando con la sua famiglia; non nella rischiosa traversata dell’Africa; non affondando con un barcone a largo delle nostre coste. E’ stato ucciso a mani nude, a Fermo, nelle Marche. Da un razzista. Stringiamoci tutti intorno a Chinyery, la donna che con Emmanuel aveva attraversato l’inferno per trovare la serenità nel nostro Paese. Dobbiamo dimostrare di essere più forti di questo odio insensato”. E’ quanto scrive, su Facebook, il presidente del Senato Pietro Grasso prima di partire per Lampedusa.

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