Doping: caso Schwazer, Donati in Commissione antimafia

(ANSA) – ROMA, 14 LUG – “Dalla Commissione antimafia mi aspetto l’attenzione di un’istituzione: ogni cittadino ha la speranza che le istituzioni sorveglino l’andamento dei fatti quando sono oscuri e pieni d’interrogativi”. Lo ha detto l’allenatore di Alex Schwazer, Sandro Donati, poco prima di fare il suo ingresso a Palazzo San Macuto per l’audizione (secretata) presso la Commissione antimafia della Camera dei deputati. L’iniziativa nasce da 18 deputati e senatori firmatari e intende appurare “la veridicità delle affermazioni rese a mezzo stampa dal professor Donati circa la sequela di minacce, intimidazioni e diffamazioni ricevute telefonicamente, via mail e attraverso alcuni media, prima e dopo la gara di Schwazer del 9 maggio scorso, e successivamente all’avvio della segnalazione alla Wada”, che “presupporrebbero una relazione tra i fatti sopra citati e le stranezze che hanno portato ai rilievi positivi contro l’atleta”. In merito è stata aperta anche un’indagine dei Ros. “C’è un interesse di più Procure”, ha confermato Donati.

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